Cuffaro: 'A Palermo si può perdere, ecco chi candiderei'

Cuffaro: ‘A Palermo si può perdere, ecco chi candiderei’

Commenti

    Non ho mai votato per Cuffaro ma, leggendo questa intervista, mi trovo d’accordo con gran parte delle cose che dice.
    Il centro dx si sta “suicidando”, dimostrando scarso senso di responsabilità ( gli interessi e le ambizioni personali prevalgono su quelli della collettività) mente il centro sx , dopo il disastro Orlando, si è reso conto che rischiava di scomparire e ha trovato un candidato, in discontinuità a Orlando.
    Il cx sinistra , se saprà chiudere e rompere con Orlando, “ rischia” di vincere.
    Forse non è il massimo ma di fronte al nulla………

    Vanno bene le opinioni di tutti ma l’attivismo politico di tanti esponenti del passato certamente non contribuisce a quel ricambio generazionale necessario nelle idee e nelle persone. L’Italia rimarrà sempre la stessa e spiace dirlo anche i 5s appena seduti al potere si sono comportati peggio di quelli di prima

    Totò….se vinci tu poi festeggiamo con i soliti cannoli? Poveri noi….

    La dignità ?????? Che fine ha fatto ?

    Lui avrà tanto da dire, ma voi non avete altro da scrivere? Oblio!

    Opaca spartizione e miope visione, blindata nel passato. Cuffaro non mi sembra ancora in grado di valutare compiutamente gli effetti disastrosi che gli ultimi governi hanno prodotto nella gestione regionale dei rifiuti: una raccolta differenziata ancora ferma al primo decennio (intorno al 20%) invece del 65%. E per chiudere in bellezza due termovalorizzatori per avvelenare l’atmosfera proprio nel nuovo tempo della transizione ecologica e delle produzioni energetiche pulite (sole e vento) che avvantaggerebbero fortemente la Sicilia e il Mezzogiorno.

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Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

È necessario che si risvegli quel "flusso di coscienza " profondo che sensibilizzi le anime soprattutto dei giovani, il FUTURO. Era il tempo delle "donne dei lenzuoli" era il tempo di Biagio , il tempo del Risveglio delle coscienze, del senso di responsabilita', il tempo della Fiaccolata, preghiera laica delle Persone. Solidarietà alla cara Persona Ferrandelli.

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