PALERMO – E’ Salvatore Currao il nuovo Segretario generale del comune di Palermo. Almeno fino al prossimo 30 giugno. Currao, 64 anni compiuti da poco, è in realtà il Segretario generale della Città metropolitana, ossia l’ex Provincia, e ha accettato ad interim l’incarico per non lasciare scoperto Palazzo delle Aquile, dopo il trasferimento a Milano di Fabrizio Dall’Acqua.
La nomina è stata disposta dalla Prefettura, su proposta del sindaco Leoluca Orlando che ha ringraziato Currao “per la disponibilità mostrata e per l’assunzione di un impegno di grande responsabilità, indispensabile per garantire il buon funzionamento della macchina amministrativa in un periodo particolarmente delicato che porterà al rinnovo del consiglio comunale e alla elezione del sindaco”.
Il trasferimento in Lombardia di Dall’Acqua aveva infatti messo Palermo nei guai: a pochi mesi dalle elezioni, sarebbe stato quasi impossibile trovare un sostituto dal momento che la procedura è molto complessa ed è regolata da norme precise. Sebbene la scelta sia del sindaco, il Segretario di un Comune dipende dal ministero dell’Interno e deve essere iscritto a un albo speciale; l’iter dura alcuni mesi e inoltre il mandato segue quello del primo cittadino, il che significa che un nuovo Segretario sarebbe rimasto in carica pochissimo.
Da qui l’idea di rivolgersi a Currao, già Segretario di un ente sempre più legato a doppio filo col Comune: a lui toccherà gestire la macchina amministrativa delle prossime Amministrative. “E’ un incarico gravoso – dice Currao – ma l’ho fatto per la stima e la gratitudine nei confronti del sindaco Orlando“. Il compenso a carico del Comune, stabilito dalla Prefettura, sarà pari al 25% del trattamento mensile riconosciuto dall’ex Provincia. Un bel risparmio per Palazzo delle Aquile.

