Dalla Sicilia a Roma: Micciché e la guerra dei 2 parlamenti

Dalla Sicilia a Roma: Micciché e la guerra dei 2 parlamenti

Commenti

    Rimarrà in Sicilia, sa già che il governo nazionale non durerà….sempre che si faccia.

    Comunque sia, politicamente, è uno dei protagonisti della distruzione della Sicilia he sta avvenendo negli ultimi 30 anni.

    Beato lui. Noi siciliani non abbiamo cosa mangiare e aspettiamo che persone come Miccichè ci aiutino per mangiare. Penso che non ci resta che andare alla Caritas pe non morire di fame

    Ma Roma è bella, resti lì, ci sono un sacco di locali, veramente, resti lì.

    Se dipendesse da me nlo butterei fuori dal mondo politico. Beato lui che ha questo problema mentre milioni di siciliani non sanno come mangiare. Lui si trova a scegliere tra 12000 o 18000 mila euro

    La colpa è di Berluscxoni che ancora non lo butta fuori.

    MA VERAMENTE L’UNICO PROBLEMA DELLA SICILIA E’ COME FARE CAMPARE MICCICHE
    MA VAI A LAVORARE

    Ancora a parlare di questo? Neanche fosse Churchill. Ma siate seri, vi prego!

    La colpa non è di Gianfranco Micciché ma di tutti coloro che continuano da anni a votarlo fornendogli pertanto forza politica.

    I media danno troppa importanza a questo personaggio che non merita nulla

    **per il passato del 61 a zero** è PASSATO REMOTO e con quel 61 cosa hanno fatto per la Sicilia **NIENTE!!** e i siciliani non hanno la memoria corta, ha vinto la medaglia adesso non piu’.

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Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

È necessario che si risvegli quel "flusso di coscienza " profondo che sensibilizzi le anime soprattutto dei giovani, il FUTURO. Era il tempo delle "donne dei lenzuoli" era il tempo di Biagio , il tempo del Risveglio delle coscienze, del senso di responsabilita', il tempo della Fiaccolata, preghiera laica delle Persone. Solidarietà alla cara Persona Ferrandelli.

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