Palermo – Immagini misteriose, donne seducenti, ma anche muse virtuali di un percorso artistico che spesso ha ricevuto stimoli dal tempo e dalla vita quotidiana. Sono le tele che nascono dalle mani di Franco Lo Cascio, pittore palermitano che oggi inaugura un’antologica nella sala delle Capriate di Palazzo Sant’Elia (via Maqueda). “d’amore e d’in- canto” è promossa dalla Fondazione Sant’Elia, e curata dal critico Francesco Gallo. Esposte un centinaio di opere, dipinti su tela di grandi dimensioni e fotografie inedite, che sintetizzano il lungo percorso pittorico dell’artista, i suoi rapporti tra vita e arte, a testimonianza di quarant’anni di attività, svolta in Italia e all’estero.
In via del tutto eccezionale, stasera, il visitatore sarà coinvolto in un percorso affascinante, che virtualmente “viaggerà” tra le tele: quattro modelle in abiti da gran sera dell’atelier di Agnese Macaluso, daranno vita a tableaux vivants affacciandosi da imponenti cornici costruite da rami e radici. In collaborazione con il regista Giuseppe Lo Cascio, ideazione di Angela Mattarella, coordinamento moda di Luca Lo Bosco. Le quattro modelle sono Maria Grazia Bonura (responsabile), Katia Duvakina, Jennifer Casa e Maria Vittoria Varvaro. Al piano Nicola Vitale, coordina Antonella Macaluso.
La manifestazione è organizzata e realizzata dalla galleria LI.ART di Palermo
La mostra sarà aperta fino al 20 novembre, dal martedì al sabato 9/13 e 16/19,30.

