Daverio si scusa con i siciliani |"Ma sono stato minacciato"

Daverio si scusa con i siciliani |”Ma sono stato minacciato”

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Commenti

    Polemiche che non interessano a nessuno.

    lo stesso odio per la Sicilia l’aveva anche quando riceveva incarichi?
    in quel caso i soldi della Sicilia erano buoni per comprare champagne e foie gras?

    Un brutto momento per una persona che sa quello che dice e non ha tutti i torti.

    Ma Daverio l’ha detto Daverio o per finta che i torroni si rosicano?

    Purtroppo, a volte, i sanguigni rappresentanti delle istituzioni non sanno o non vogliono accettare i graffianti ironici o satirici ragionamenti che spesso hanno anche una loro autorevolezza , bastava dire a Daverio che anche col contributo del popolo siciliano anch’egli aveva avuto la opportunità di riempirsi il portafogli ,legittimamente certamente , sarebbe ordunque meglio che i cosiddetti rappresentanti delle istituzioni si chiedessero perchè invece la Sicilia è la Regione più corrotta di Italia invitando gli autori del Maltolto a restituirlo, sbalordirebbero anche Daverio……

    Considerare costui un critico d’arte è quantomeno imbarazzante. Massimiliano Gioni, Franesco Bonami e ne potrei citarne altri, entrambi già direttori della Biennale di Venezia lo considerano null’altro che un imbonitore o al massimo presentatore di ridicoli programmini. Il critico d’arte è ben altro.

    Io la scuso sig. Daverio di tutto cuore, perché la capisco..
    Io sono siciliana ed allo stesso gtempo..amo ed odio questa terra .
    Ognuno di noi dovrebbe essere sempre libero di poter esprimere la propria opinione!

    Basta con questa inutile polemica!!! Al 99% della gente non importa proprio cosa ha fatto Daverio e cosa pensi davvero della Sicilia.
    Dice che non tornerà a lavorare i Sicilia: e già questa è una buona notizia.
    Se poi la Rai la smettese di continuare a foraggiarlo per trasmissioni di modesto livello culturale, ai contribuenti italiani non dispiacerebbe affatto.
    E’ meglio che diffonda in suo sapere in Francia dove,peraltro il fois gras e lo champagne li fanno meglio.
    Daverio, non è proprio di te che la sicilia ha bisogno in questo momento!
    Adieu.

    Daverio lascia perdere quel galantuomo di Almirante. Tu non ne vali neppure un’unghia.

    Accetto solo in parte le scuse del professore Daverio, e posso condividere anche il suo voto per Bobbio e il ribaltamento del voto popolare, ma che mi si vuol far credere che Palazzolo Acreide meritasse lo 0,00% di consensi da parte della giuria da Lei presieduta mi pare che strida notevolmente con l’intelligenza e la sensibilità dei telespettatori. Invece devo riscontrare da parte del professore una caduta di stile e di immagine per le dichiarazioni negative fatte e riportate dal cronista delle iene, sulla Sicilia, il suo popolo, e sugli stessi prodotti tipici (cannoli) apprezzati in tutto il mondo. Certo a noi non interessano i suoi gusti, ma sicuramente il suo linguaggio e la sua espressività, SI! Se poi, come Lei riferisce, la paura di ritornare in questa terra è condizionata da minacce, abbia almeno il coraggio morale di chiarire bene questo aspetto. Riguardo la scelta poco oculata da parte della RAI di farle presiedere la giuria tecnica e di averla da Lei condivisa pare palese che siamo di fronte ad un conflitto di interessi e che lo stesso organismo radiotelevisivo non ne esca proprio bene mettendo a dura prova la sua stessa credibilità. Riguardo alle dichiarazioni dei politici, in particolare siciliani, stenderei un velo pietoso, considerato lo stato di abbandono e di costante arretratezza in cui versa l’isola e la continua emorragia di giovanni costretti ad emigrare alla ricerca di un futuro. Dott. Paolo Caruso (PALERMO)

    INESCUSABILE.

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“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

Non è cristianesimo andare dietro le processioni e questo lo sanno bene i sacerdoti e il clero. e il Papà soprattutto. Non è fede e non è devozione. Ma rappresentano le nostre tradizioni sbagliate che ci portiamo dietro da millenni. Non credo che Gesù Cristo approvi come non approvi l'opulenza ostentata dalla Chiesa Cattolica. Mi chiedo che cosa ha a che fare con il cristianesimo l'oro e gli oggetti d'oro nelle chiese con gli insegnamenti contenuti nel Vangelo lasciati da Gesù Cristo. Non è fede è solo cattiva adulazione.

anzi di pensare al ponte pensassero alle strade ai trasporti ferroviari che siamo ancora agli anni trenta in questi giorni mio figlio e atterrato a Paleremo per i vari disagi che conosciamo e per arrivare a Catania ci sono voluti quasi dodici ore di sofferenza, e questa la Sicilia che non vorrei grazie. ai nostri politici eletti da noi ma nominati da qualcun altro e mi fermo qui. cordiali saluti direttore

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