Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.


Tanto ci sono i soldi dell’Europa e i debiti nostri.
Caro sindaco e cari politici, ma prima questi 7 mila soggetti dove lavoravano? cioè erano disoccupati? quindi se non ci sono i migranti questi non lavorano e restano disoccupati COSE’ un nuovo concetto di RISORSE, tengo a far presente a lor signori che i Migranti sono persone, NON GALLINE che devono stare chiuse in un recinto, non è che questo andazzo puo’ continuare all’infinito, questo non è un vero lavoro è solo un emergenza dunque come tale va trattata, finita l’emergenza tutti a casa, ma se poi volete far continuare l’emergenza all’infinito, questo è un altro discorso!!!
**Oggi lavorano circa 7 mila soggetti in tali strutture; chi ha disposto la chiusura di tutti gli hotspot regionali mediante un’ordinanza farlocca si è posto il problema di tali lavoratori?**