Differenziata, svolta vicina |A breve nuovo appalto

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Nel presentare i risultati ottenuti a Santa Maria Goretti, dopo tre mesi di sperimentazione - la raccolta differenziata è balzata al 58% - il sindaco Bianco ha presentato i prossimi passi che verranno effettuati per rendere Catania città europea. Berretta: "Meglio tardi che mai".

CATANIA – La città volta pagina. Per adesso, fatta eccezione di una piccola porzione, rimane un’intenzione ma le premesse perché il cambiamento avvenga pare davvero siano state gettate. La rivoluzione in questione, di cui hanno a lungo parlato stamani il sindaco Enzo Bianco, l’assessore all’Ambiente, insieme ai commissari straordinari delle ditte Ipi-Oikos, è nella raccolta dei rifiuti che, partendo dai risultati incoraggianti della sperimentazione del sistema porta a porta nel Villaggio Santa Maria Goretti, verrà presto estesa prima nella zona di competenza comunale e poi all’intera città, non appena sarà perfezionato il bando di gara e sarà aggiudicato.

Un traguardo che il primo cittadino annuncia per il prossimo mese di marzo. “E’ il momento di voltare pagina – ha affermato il sindaco. Non con palliativi, ma occorre mirare a un progetto ambizioso. Questa è una città che continua a pullulare di persone, di turisti – ha aggiunto – e poi ci sono i cittadini catanesi che pagano le tasse e bisogna dare loro delle risposte. Ecco perché bisogna voltare pagina” – ha continuato il primo cittadino che ha evidenziato come il primo step di questa nuova via sarà l’estensione della raccolta porta a porta nel territorio gestita dal Comune – una vasta area compresa tra corso Italia, piazza Lincoln e piazza Verga – che avverrà tra ottobre all’inizio di novembre di quest’anno.

Il secondo, invece, l’avvio della raccolta porta a porta in tutta la città, con il contributo del Conai che sta aiutando l’amministrazione a predisporre il bando di evidenza pubblica. “Preciso che i risultati del porta a porta diventano ottimali quando tutta l’area è gestita nello stesso modo – ha precisato Bianco – ma, stiamo avviando tutto questo, sapendo che nella primavera dell’anno prossimo tutto il sistema sarà gestito in questo modo, con il nuovo appalto che dovrebbe partire alla fine del mese di marzo 2016. Ci metto la firma e accetto ben volentieri la sfida – ha concluso – che, entro Natale, noi non raggiungeremo il 58%”, percentuale pari al risultato ottenuto a Goretti nei tre mesi di sperimentazione.

La conferenza di oggi è stata anche occasione, infatti, per tracciare il bilancio di quanto realizzato nel quartiere periferico della città. Qui, in pochi giorni, la percentuale di differenziata è passata dall’11% al 58%. I rifiuti raccolti sono stati quasi 40 mila chili mentre quelli “sfuggiti” sono stati poco più di 14 mila. Qualche intoppo c’è stato, e alcuni abitanti hanno continuato a “resistere” e a portare i rifiuti fuori dal territorio del quartiere per gettarli nei normali cassonetti. In totale circa 1800 chili sono stati “esportati”. Ma, in generale, hanno evidenziato i commissari delle ditte, il risultato è incoraggiante e positivo.

In futuro, verranno potenziati alcuni aspetti: oltre la premialità per chi effettua una corretta differenziata, saranno attivati controlli per verificare, tramite codice a barre, il corretto conferimento e per elevare sanzioni a chi non rispetterà le regole.

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