PALERMO – “Riattivare le procedure per far partire i cantieri regionali utili ad apportare sostanziali migliorie nei vari tessuti urbani della Sicilia”. Lo scrive in un’interrogazione Nello Dipasquale, secondo cui “con il riavvio dei cantieri di lavoro sarà possibile attuare le misure urgenti per l’emergenza sociale contenute nelle norme previste dall’assessorato regionale al Lavoro che nel 2010 ha approvato il piano di finanziamento dei cantieri regionali di lavoro. Adesso si dovrebbe provvedere ad un rifinanziamento mediante un apposito provvedimento nel bilancio regionale”.
“Il rifinanziamento assume oggi una stringente valenza dal punto di vista sociale, tenuto conto delle difficoltà nelle quali si dibattono le famiglie e della impossibilità da parte dei sindaci di dare risposte positive alle istanze di chi vive la quotidianità in maniera spesso drammatica – spiega Dipasquale – I nuovi progetti consentirebbero l’attuazione di una misura indispensabile in questa fase per lenire la fame di lavoro che c’è nella regione e per affrontare talune necessità di opere pubbliche seppure di dimensioni medio piccole dei comuni siciliani, che diversamente non possono trovare risposta”.

