PALERMO – Dolore per la morte di Alfonso Musso, l’operaio forestale del Distaccamento di Borgetto morto durante le operazioni di spegnimento di un rogo che minacciava alcune case abitate.
“Alfonso – affermano i responsabili di Volontariato Italia – era un operaio forestale che durante un’operazione di spegnimento di un incendio è deceduto. Ancora una volta il comparto dell’antincendio piange un altro grande lavoratore”.
Alfonso Musso, il cordoglio dei sindacati
La segreteria regionale e nazionale del Sifus comparto Foreste “si stringe al dolore della famiglia dell’operaio forestale Alfonso Musso di Borgetto”. “Ancora una volta – scrive Sifus in una nota – il Comparto antincendio piange un collega, un padre di famiglia, un uomo che è morto nell’eseguire il proprio dovere e questo ci lascia attoniti e disorientati”.
I sindacati confederali fanno sapere di aver “appreso con sgomento la notizia”. “Ancora una volta un padre di famiglia – sottolineano i sindacati – un lavoratore, un forestale è uscito di casa per una giornata di lavoro e non ha fatto ritorno: Alfonso Musso era uno di noi, un collega iscritto al sindacato confederale; poco importa se alla Fai, alla Flai o alla Uila”.
“In attesa degli sviluppi dell’indagine avviata dalla Procura della Repubblica, le organizzazioni sindacali non esprimono giudizi di merito, ma si stringono attorno alla famiglia con profonda partecipazione e, se necessario, con azioni concrete di supporto”, concludono.
Benigno: “Intervenuto per salvare persone”
Antonio Benigno, revisore del Corpo Forestale regionale, racconta su facebook che Musso “è intervenuto per salvare le persone che si trovavano nelle loro case, mettendo la loro sicurezza prima della propria. In quel gesto di servizio e coraggio ha trovato la morte, vittima non del destino, ma della mano criminale di chi appicca il fuoco. La sua scomparsa ricorda a tutti noi quanto sia alto il prezzo pagato da chi protegge la comunità e quanto sia grave la responsabilità di chi devasta la terra e spezza vite innocenti”.
Benigno sottolinea che “Serve determinazione, serve giustizia, serve la certezza che chi distrugge la terra e mette a rischio la vita dei lavoratori venga perseguito con la massima durezza prevista dalla legge”.
Musumeci: “Sincera vicinanza alla famiglia”
“Desidero esprimere sincera vicinanza alla famiglia di Alfonso Musso – ha detto il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci -. Non è la prima vittima, purtroppo, e temo non sarà l’ultima, di un lavoro duro e faticoso, dove la competenza si sposa al coraggio e alla passione”.

