AGRIGENTO – Ad Agrigento non basta l’emergenza rifiuti a impensierire i cittadini: in questi giorni di calda estate si soffre anche l’emergenza idrica con gli utenti costretti a ricorrere alle autobotti. Se il problema doveva riguardare soltanto la settimana scorsa a causa del blocco da parte di SiciliAcque per la riparazione della condotta di contrada Fanaco, situazione che ha lasciato a secco ben nove comuni della provincia, l’emergenza si protrae ancora oggi, con diverse zone ancora in sofferenza, sia in periferia che nel pieno centro della città dei templi.
I ritardi sarebbero causati dalla pulizia della nuova condotta e dai turni di erogazione che hanno costretto alcune abitazione ad attendere anche un intero weekend prima di poter vedere scorrere l’acqua dai propri rubinetti. Sono migliaia le famiglie che hanno fatto ricorso alle autobotti, compresi numerosi esercizi commerciali della Via Atenea o del Quadrivio Spinasanta, i cui titolari lamentano una situazione ormai divenuta ingestibile da diversi giorni.
Anche negli altri paesi però si accusano problemi nella distribuzione idrica, come a Palma di Montechiaro, dove diversi abitanti segnalano rubinetti a secco da diversi giorni. Con l’aggiustamento della condotta principale di contrada Fanaco, la situazione dovrebbe tornare alla normalità, una normalità che però è quella di ogni estate, dove l’acqua viene centellinata alle abitazioni e dove i problemi per le famiglie sono all’ordine del giorno.

