ROMA – Cagliari e Bergamo al centrosinistra già al primo turno, sono i risultati della tornata elettorale dell’8 e 9 giugno. Anche a Pescara il sindaco è stato eletto al primo turno e la città resta in mano al centrodestra.
Al ballottaggio, invece, le città di Bari e Firenze dove il centrosinistra sembra essere in vantaggio. Ballottaggio che ci sarà anche a Caltanissetta, Campobasso e Potenza.
Sfida all’ultimo voto a Perugia, con il centrosinistra che raggiunge il 49,01%, il centrodestra, invece, si ferma al 48,29%, per questo si andrà al ballottaggio tra 15 giorni (23 e 24 giugno).
Nel capoluogo sardo il sindaco uscente Paolo Truzzu è scalzato da Massimo Zedda, sostenuto dal campo largo e già primo cittadino di Cagliari.
A Bergamo, dopo 10 anni di amministrazione di Giorgio Gori, la città è rimasta in mano al centrosinistra e sindaco è Elena Carnevali, 59 anni, ex deputato del Pd, che conquista più del 54%.
A Firenze Sara Funaro, 48 anni, candidata del centrosinistra e assessora uscente, ha avuto più voti (43%) dello storico dell’arte tedesco ed ex direttore degli Uffizi Eike Schmidt che non ha sfondato (32%), ma è comunque riuscito a conquistare il ballottaggio.
A Bari il candidato di centrosinistra, Vito Leccese (48%), 61 anni è molto avanti rispetto al leghista Fabio Romito (29%), 36 anni.
Nelle altre città: Massimo Mezzetti (centrosinistra) è eletto sindaco di Modena, Marco Massari (centrosinistra) è primo cittadino di Reggio Emilia; a Cesena è stato rieletto Enzo Lattuca. Questi erano tutti comuni guidati già dal centrosinistra.
Anche a Potenza ci sarà il ballottaggio. In lotta ci saranno Francesco Fanelli (40%) sostenuto dal centrodestra, e Vincenzo Telesca (32%) supportato dal centrosinistra.
Lo stesso ballottaggio ci sarà a Vibo Valentia e Avellino. Nel comune calabrese Roberto Serafino Cosentino, sostenuto dal centrodestra, ha conquistato il 38%, lo sfidante Vincenzo Francesco Romeo il 34%. Ad Avellino testa a testa tra Antonio Gengaro (37%), sostenuto dal centrosinistra, e Laura Nargi che conquista il 32% con le liste civiche.
A Ferrara riconfermato il sindaco uscente, Alan Fabbri, sostenuto del centrodestra, che sconfigge l’avvocato Fabio Anselmo.
A Forlì l’uscente Gian Luca Zattini (centrodestra) tende alla riconferma, tallonato dallo sfidante Graziano Rinaldini (centrosinistra). Riconfermato a Pesaro Andrea Biancani (centrosinistra). A Pontida, luogo simbolo della Lega, il candidato sindaco, Pierguido Vanalli, è stato sconfitto dallo sfidante Davide Cantù, candidato della lista civica Viviamo Insieme Pontida.
FdI è, invece, risultato primo partito con il 33,77% a Stazzema, nel cui territorio ricade la frazione di Sant’Anna, teatro della strage nazifascista del 12 agosto 1944 ed ha ottimi risultati in provincia di Grosseto: a Capalbio supera il 40%. Predappio, il paese natale di Mussolini, rimane al centrodestra.
Il Pd trionfa invece a Bibbiano, comune del Reggiano finito al centro del dibattito politico dopo l’arresto del sindaco Andrea Carletti. Nonostante questo, il comune si conferma a guida centrosinistra e prende quasi il triplo dei voti degli sfidanti. In Toscana tengono i fortini del centrosinistra come Livorno e Prato. Anche Pesaro conferma l’amministrazione di centrosinistra. A Cremona si va al ballottaggio. Infine, Ascoli conferma il sindaco uscente di centrodestra.

