MESSINA – Dopo la sentenza del Tar delle scorse settimane, che ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei cittadini relativi alle amministrative 2013 e all’elezione del sindaco Renato Accorinti, i ricorrenti hanno deciso di ricorrere in appello al Cga. Alessia Currò, Giovanna Venuti e Giovanni Cocivera hanno conferito l’incarico all’avvocato Silvano Martella, che sta predisponendo il ricorso. Di diverso avviso l’avvocato Salvatore Versaci, legale di altri ricorrenti, che dopo la sentenza del 31 gennaio ha dichiarato di non voler promuovere l’appello. Durante le elezioni dello scorso anno al primo turno il candidato sindaco del centrosinistra, Felice Calabrò non raggiunse per soli 59 voti la maggioranza dei voti e poi perse al ballottaggio. Per i ricorrenti ci sarebbero stati errori nel conteggio e chiedono di verificare le schede.
Al primo turno il candidato sindaco del centrosinistra, Felice Calabrò, non raggiunse per soli 59 voti la maggioranza dei voti e poi perse al ballottaggio con Accorinti. Per i ricorrenti ci sarebbero stati errori nel conteggio e nonostante il no del Tar chiedono di verificare le schede.
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