PALERMO – Sono circa settecento gli emendamenti presentati dai gruppi parlamentari dell’Ars in commissione Bilancio per cercare di modificare la manovrina. Gran parte arrivano dalle opposizioni (Pd, M5s e Sud chiama nord) ma alcuni emendamenti di carattere generale sono arrivati anche dai gruppi di maggioranza. Tra questi una proposta della Lega punta ad aumentare le giornate di lavoro degli operai forestali.
Manovrina, è l’ora degli emendamenti aggiuntivi
Circa cinquecento gli emendamenti aggiuntivi, duecento i modificativi del testo base varato dalla Giunta poco prima della pausa estiva. La tabella di marcia non è ancora stata ufficializzata, ma già a partire da martedì 22 settembre si potrebbe partire con l’esame del ddl ribattezzato ‘Coesione e crescita’.
Il governo scoprirà le proprie carte quando arriverà il momento in commissione, mentre per quanto riguarda gli interventi a valere sul nascente Fondo per gli investimenti territoriali (Fit) bisognerà attendere la riunione del centrodestra giovedì 24 settembre a Roma.
Lunedì Forza Italia in conclave
Il prologo sarà un incontro tutto interno a Forza Italia lunedì: il commissario del partito Nino Minardo incontrerà il gruppo parlamentare all’Ars e l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino. Sarà l’occasione per mettere a terra il meccanismo del Fondo investimenti territoriali, il sistema che nelle intenzioni di Forza Italia consentirà di dribblare le polemiche sulle ‘mance’.
Come funzionerà il Fondo investimenti territoriali
Il fondo andrà per la gran parte ai Comuni, con una quota riservata agli enti ecclesiastici. Il sistema del Fit, allo studio nelle stanze dell’assessorato all’Economia, prevede anche una riserva del 10% da destinare agli enti locali che non compariranno negli interventi territoriali.
Pd e M5s, pioggia di emendamenti
Fuoco di sbarramento, intanto, da parte di Pd e Movimento cinque stelle (i dem hanno presentato da soli circa duecento emendamenti). Non partecipa alla ‘corsa’ Controcorrente: il gruppo parlamentare che fa riferimento a Ismaele La Vardera non ha presentato emendamenti in coerenza con la sua protesta contro la mancata nomina di un proprio rappresentante in commissione Bilancio.
La proposta della Lega, più giornate lavorative per i Forestali
Nel centrodestra la Lega ha messo nero su bianco alcune proposte di carattere generale. Il capogruppo Salvo Geraci ha firmato un emendamento che prevede un aumento di cinque giornate lavorative per i 12.500 lavoratori forestali stagionali. La spesa preventivata sarebbe di otto milioni di euro per il 2026. Dal Carroccio arriva anche la proposta di una spesa di sei milioni di euro per gli impianti di climatizzazione nelle scuole.
Galvagno: “Giusto dare i fondi ai comuni”
L’attesa, comunque, è per gli interventi territoriali che saranno sponsorizzati dai deputati. L’argomento è stato affrontato oggi dal presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, da Taormina, dove ha partecipato al convegno ‘La Sicilia brucia e la Politica deve agire’ insieme con il governatore Renato Schifani e il sindaco della cittadina messinese Cateno De Luca. “Dare risorse ai comuni è una cosa utile – ha sottolineato – e non bisogna avere timore di essere tacciati come quelli che devono dare le ‘mance’ ai comuni. Perché i comuni spesso non hanno gli occhi per piangere, devono essere assistiti. Sono nostri amici, al di là delle tessere di partito”.
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Duello Galvagno-Varrica sui fondi ai comuni
Galvagno non crede nella validità dell’emendamento M5s, a firma di Adriano Varrica, approvato in commissione. La proposta punta ad eliminare la discrezionalità dei contributi e a tarare i finanziamenti su criteri oggettivi come la popolazione dei Comuni. “Non funziona questo sistema – le parole del presidente dell’Ars -. Non si possono assegnare le risorse in base al numero di abitanti”.
Secca la replica di Varrica: “Galvagno non conosce il contenuto dell’emendamento. Lascia intendere che la proposta andrebbe a scapito dei comuni più piccoli. Nulla di più errato. La norma, al contrario, favorisce proprio le comunità con minore popolazione”.




