L'emendamento-supercazzola, La Vardera contro Pd e M5s

“Fuoco amico contro di me”, La Vardera replica a Pd e M5s: l’alleanza vacilla

Polemiche sull'emendamento-supercazzola

PALERMO – L’episodio dell’emendamento-supercazzola fatto approvare da Ismaele La Vardera rischia di minare sul nascere il fronte del campo largo per le Regionali 2027. Al deputato di Controcorrente non sono andate giù le critiche di alcuni esponenti del Pd e del Movimento cinque stelle al ‘metodo’ La Vardera.

La Vardera contro Pd e M5s

La ex ‘Iena’ in un post Facebook parla di “fuoco amico” nei suoi confronti e risponde a tono a chi, nel campo alleato, ha criticato il suo piano messo in atto nell’ultima notte della Finanziaria. L’emendamento incomprensibile e inattuabile che destinava un milione di euro ai Comuni, che puntava a mettere a nudo le defaillance del sistema, si sta rivelando un boomerang per La Vardera. Nella ‘trappola’, infatti, sono caduti anche tre deputati del Pd che hanno votato il maxi-emendamento con all’interno la norma cervellotica creata dal deputato di Controcorrente.

La Vardera: “Catanzaro? Parole surreali”

La Vardera ora risponde al capogruppo del Pd Michele Catanzaro e alle sue dichiarazioni rilasciate a LiveSicilia con le quali lo invitava al “rispetto delle istituzioni” e ad evitare che la voglia di cercare un “titolo sui giornali” possa andare a discapito proprio di queste. Per La Vardera parole “surreali”. “Spero abbia parlato a titolo personale e non in nome del partito – dice -, anziché fare un gol a porta vuota chiedendo le dimissioni dell’assessore al Bilancio attacca me”.

Michele Catanzaro
Michele Catanzaro (Pd)

“Criticano me e non chiedono le dimissioni di Dagnino”

Ce n’è anche per i pentastellati Luigi Sunseri e Adriano Varrica, che rivendicano di non avere votato il maxi-emendamento e prendono le distanze dal ‘metodo’ La Vardera. “Rispetto il pensiero dei colleghi – commenta la ex ‘Iena’ -, ma è a questo punto lecito chiedere loro pubblicamente dove si vuole arrivare e come mai nessuno ha mai posto il vero tema che era quello di chiedere le dimissioni dell’assessore al ramo (Alessandro Dagnino, ndr)”.

Luigi Sunseri
Luigi Sunseri (M5s)

Il siparietto social La Vardera-Sunseri

Il post finisce poi per dare vita a un siparietto tutto social proprio con Sunseri. La Vardera, che si dice “spaesato e disorientato”, inserisce nel suo post anche una esortazione ai suoi follower: “Stiamo toccando tasti pericolosi, statemi vicino”. Frase che suscita l’ironia del deputato M5s. Sunseri, infatti, risponde al collega e prova a chiudere la polemica: “Ma ‘statemi vicino’ nel senso che martedì in aula vuoi sederti accanto a me? Avà dai, troveremo una soluzione! Ti voglio bene”.


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