Sig, Savagnone, il suo trattato per come la vedo io si può riassumere così brevemente: il giudice non è calato dal cielo ma è un semplice dipendente dello Stato che applica le leggi che lo governano giuste o non giuste l'interpretazione crea suqilibri e decisioni soggettive .


Il problema che a Palermo si sentono padroni della strada quelli con la macchina. O sono orbi o sono DEFICENTI E LO DICO PER OFFENDERE E DIFFAMARE
Che aspettano al comune per rifare le strisce pedonali in Via Roma?
Ormai è un bollettino di guerra, è possibile fare qualcosa?
Questa strada era più sicura quando era asfaltata coi i ciottoli, le auto non potevano correre, come la via Crispi.
È una città senza controllo abitata da molta gente priva di senso civico. Lo dico da palermitano !
Questa via ormai è diventata una pista di formula 1.Il signor Catania perché non si occupa di questo.
Più che senso civico,parlerei di carenza di buonsenso.
Ci si dovrebbe occupare di togliere la patente a molti cretini
Cerchiamo di non spostare l’attenzione. Una cosa è la mancanza di controllo, ben altra l’assoluta mancanza di senso civico di automobilisti e motociclisti e, sovente, anche dei pedoni. Le regole del consorzio civile non sono norme scritte, ma sono fondate sul rispetto, sulla buona educazione, sulla correttezza, sul senso civico…..
Non credo che un controllo più severo possa inibire i cattivi comportamenti del cittadino, forse potrebbe funzionare da deterrente. Tra l’altro, per combattere il fenomeno, non basterebbe un esercito. Le norme che regolano la viabilità esistono e dovrebbero essere rispettate; pertanto, il mio parere è che, semmai, sarebbe necessario un inasprimento delle sanzioni per chi viola il Codice della strada, mettendo a repentaglio l’incolumità altrui e, peggio, sovente, andando molto oltre. Una maggiore severità nell’applicazione della sanzione (magari, regolata anche con apposita variazione normativa) potrebbe contribuire, obtorto collo, ad un maggiore rispetto della collettività, per quanto si tratterebbe di una “forzata” osservanza delle regole del consorzio civile. Se ciò fosse possibile, vedrete che il palermitano, nel pieno rispetto dell’affermazione del proprio ego, troverebbe modo per criticare la scelta della repressione….perché le regole sono un obbligo, un dovere per tutti….fino a quando non viene intaccato il proprio modo di comportarsi…
La città è abbandonata a se stessa e qualunque testa vuota si sente padrone di fare quello che vuole in totale disprezzo della vita altrui
Allargare la ZTL sulla via roma anche negli orari serali. Controlli più serrati e sanzioni più severe, anche per i pedoni che attraversano la carreggiata quasi sempre a ca.x.x.o.
No alla ztl