PALERMO – Per gli enti locali italiani i tempi non sono dei migliori. Il governo nazionale ha infatti reso noti i tagli per il 2015 previsti dal decreto dello scorso anno sul bonus Irpef da 80 euro: si tratta in totale di 516,7 milioni da spalmare su tutti gli enti di area vasta (province e città metropolitane) del Paese. 510 milioni verranno tagliati sulla base dei consumi intermedi di ogni amministrazione, altri 5,7 arriveranno da una sforbiciata a consulenze e collaborazioni e l’ultimo milione da meno auto blu. Rispetto al 2014, come spiega “Il Sole 24 ore”, i tagli aumentano di 170 milioni. A questi tagli, vanno sommati quelli da 1 miliardo dell’ultima Legge di stabilità.
Andiamo a Palermo: il capoluogo siciliano contribuirà all’abbattimento della spesa pubblica con 7,2 milioni per consumi intermedi, 13mila euro per consulenze e 4.500 per auto blu. In totale poco meno di 7,5, cui aggiungere i 14,5 decisi in Finanziaria.

