Bruno Calderone, classe ’82, è stato arrestato dai carabinieri di Palermo per furto aggravato di energia elettrica. Il giovane ha ricevuto la visita dei militari perché scontava gli arresti domiciliari a causa di una condanna per droga. Ma i carabinieri, una volta entrati in casa, hanno notato dei cavi “volanti”. Insospettito hanno staccato l’interruttore del contatore Enel ma, ciò nonostante, parte della casa continuava a essere alimentatata dall’elettricità. I tecnici hanno poi appurato che la fornitura illecita di energia elettrica avveniva non soltanto mediante i due cavi elettrici “volanti”, ma anche tramite un interruttore posto dietro la porta dell’abitazione. Tramite il suo azionamento si interrompeva la fornitura regolare di energia elettrica e si avviava quella tratta direttamente alla linea principale dell’Enel. Arrestato e sottoposto al processo per direttissima, Calderone ha avuto nuovamente gli arresti domiciliari
Bruno Calderone (nella foto), nonostante fosse agli arresti domiciliari, aveva un allaccio abusivo alla rete dell'Enel.
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