PALERMO – Torna la paura allo Zen 2 dopo il duplice omicidio di Antonino Lupo e del figlio Giacomo. A seminare il panico nel tardo pomeriggio di ieri, due colpi di pistola che sarebbero stati esplosi in via Rocky Marciano, la stessa strada in cui il 53enne e il 19enne sono stati uccisi a metà marzo. Chi ha sentito gli spari ha subito contattato le forze dell’ordine: le volanti sono arrivate nel giro di pochi minuti tra i casermoni del quartiere e l’area è stata battuta palmo a palmo per verificare cosa fosse successo.
I colpi sarebbero stati sparati in aria, ma gli uomini della squadra mobile stanno tuttora effettuando gli accertamenti. Momenti concitati durante i quali si è temuto il peggio: chi abita nella zona ha infatti rivissuto ciò che è successo a pochi metri dall’abitazione delle due vittime, che vivevano in via Agesia di Siracusa.
Quel giorno, dopo aver sentito esplodere i colpi, per terra sono stati trovati sanguinanti padre e figlio, che avevano tentato di rifugiarsi tra i padiglioni. L’indomani si è presentato ai carabinieri Giovanni Colombo, 26enne già coinvolto nella vicenda che ha portato alla morte di Aldo Naro, il giovane medico ucciso al Goa nel febbraio del 2015.

