PALERMO – La Sicilia protagonista domani 23 maggio ad Expo attraverso una serie di eventi di grande rilievo che inaugureranno ufficialmente il Cluster Bio-Mediterraneo. Tema dominante della giornata sarà il Nomafia day celebrato da tutta Expo 2015 grazie al quale dalla piazza del Cluster Bio-Mediterraneo la Sicilia – in collegamento con l’Aula Bunker di Palermo, dove sarà presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – verranno ricordati il giudice Giovanni Falcone e le altre vittime uccise dalla mafia. Le iniziative in programma saranno trasmesse da tutti i padiglioni dei 144 paesi partecipanti e saranno riprese dalla Rai. In collegamento da Palermo i saluti di Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, di Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo Borsellino e di Tina Montinaro, vedova dell’agente di scorta Antonio Montinaro.
La Sicilia del Cluster si stringerà intorno a Palermo con diversi collegamenti televisivi per condividere – a partire dai Paesi del Mediterraneo – insieme ai visitatori ed agli studenti presenti ad Expo esperienze, momenti di ricordo e riflessione in memoria delle vittime della mafia. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana in collaborazione con la Fondazione Giovanni Falcone e con il “Gruppo di Azione Locale Metropoli Est”. Il NomafiaDay sarà anche l’occasione per affrontare il delicato tema della lotta alle agromafie, con un dibattito nel pomeriggio al quale parteciperanno, tra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura Nino Caleca e il magistrato Giancarlo Caselli. Durante la serata si svolgerà, inoltre, il primo incontro tra tutti i Commissari dei padiglioni presenti al Cluster Bio-Mediterraneo sul tema del “Mediterraneo mare comune dell’umanità”. Attorno al cibo si inizierà a parlare di iniziative comuni nel campo della pesca, dell’agricoltura e della ricerca universitaria. Si avvia, così, con una serie di iniziative programmate con gli undici Paesi del Mediterraneo che ne condividono lo spazio, quel percorso di confronto, condivisione, relazioni, che hanno determinato la Sicilia nel presentare la propria candidatura a coordinatore del Cluster Bio-Mediterraneo nell’ambito delle iniziative di Expo 2015. Comune denominatore sarà il cibo. Ogni Stato sarà presente con una propria pietanza tipica nella considerazione, fra l’altro, che comuni, anche se diversamente declinati nei vari Paesi, sono gli elementi che caratterizzano la tradizione agroalimentare dei diversi Paesi del Bacino Mediterraneo.

