PALERMO – “Con un’interrogazione al ministero della Salute abbiamo chiesto al governo di valutare il comportamento del presidente della Regione Sicilia Schifani, il quale ha ammesso di scegliere i manager della sanità regionale non attraverso la commissione competente ma con una rosa di nomi suggerita dai partiti”. Lo dice Davide Faraone, capogruppo di Italia viva alla Camera, a proposito del question time in commissione con il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.
“La commistione fra politica e sanità – aggiunge – è un fattore negativo rispetto al funzionamento del nostro Ssn. E’ evidente che quando in un ospedale più che occuparsi dei malati ci si occupa di costruire consenso politico, l’efficienza della struttura ne risente. I luoghi in cui la sanità funziona peggio corrispondono non a caso a quelli in cui il sistema è lottizzato. Un esempio di questa ‘patologia’ è rappresentata dalla Sicilia. Il presidente della regione Renato Schifani ha infatti ammesso, addirittura in una conferenza stampa, di selezionare i manager sanitari attraverso i partiti. Abbiamo per questo chiesto al governo di prendere posizione e intervenire per mettere fine a questo tipo di commistioni tra politica e sanità”.




