Ferito col coltello per un Rolex | A Partanna tabaccaio rapinato - Live Sicilia

Ferito col coltello per un Rolex | A Partanna tabaccaio rapinato

Due rapine in poche ore in città: un uomo è stato ferito in via Dante, ad aggredirlo due malviventi che sono scappati con un orologio. Le sue condizioni non sono preoccupanti. Colpo anche ai danni del titolare di una tabaccheria-ricevitoria di Partanna Mondello, bloccato per strada dai rapinatori. Indaga la polizia.

PALERMO
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PALERMO – Due rapine in poche ore oggi pomeriggio in città. Ad essere presi di mira due uomini, uno in pieno centro, l’altro nella zona di Partanna Mondello. Ad entrare in azione malviventi a bordo di scooter e motociclette, in entrambi i casi indossavano dei caschi ed erano armati. In via Dante, all’altezza di via Vito La Mantia, ha preso vita la violenza: la vittima è stata pedinata per alcuni metri prima di essere aggredita alle spalle.

Colto alla sprovvista, un uomo ha tentato di opporre resistenza, ma ha avuto la peggio. Uno dei malviventi impugnava infatti un coltello e si è mostrato disposto a tutto pur di impossessarsi dell’orologio che la vittima aveva al polso. Un Rolex dal valore di oltre quattromila euro, con il quale i due motociclisti sono riusciti a darsi alla fuga. Momenti concitati e interminabili per l’uomo aggredito, che provando a difendersi è stato colpito alla mano con l’arma da taglio.

Sotto choc e sanguinante ha lanciato l’allarme al 118. Un’ambulanza l’ha trasportato all’ospedale Civico, dove i medici hanno rilevato per fortuna soltanto lievi ferite. Una dinamica simile a quella già messa in atto la scorsa estate nella stessa zona. In quel caso fu un uomo che stava passeggiando all’altezza di via De Spuches ad essere preso di mira. Due uomini robusti, anche stavolta con i caschi e armati di coltello, lo minacciarono.

La vittima reagì e l’aggressione sfociò in una colluttazione terminata con la fuga dei malviventi che si impossessarono, anche in quella circostanza, di un Rolex. Un pomeriggio di terrore, oggi, anche per il titolare di una tabaccheria-ricevitoria di Partanna Mondello.

L’uomo aveva chiuso l’attività che si trova in via Emilio Salgari per andare a casa, ma nel giro di pochi minuti è stato catapultato in un incubo: qualcuno l’ha bloccato per le braccia, uno degli aggressori lo ha minacciato impugnando una pistola. I due rapinatori si sono impossessati dei soldi dell’incasso e sono fuggiti a bordo di un ciclomotore. Nelle ultime settimane tabaccherie, ricevitorie ed Internet point sono stati preso d’assalto con frequenza.

Due i colpi i danni di una rivendita di tabacchi che si trova in via Messina Marine, finita nel mirino dei malviventi nel giro di una settimana. Durante il primo colpo uno dei dipendenti era stato bloccato e legato in strada da un commando ben organizzato, che approfittando dell’orario di chiusura passò al setaccio il negozio e scappò con un maxi bottino di 15 mila euro, tra decine di stecche di sigarette e biglietti “Gratta e Vinci”.

Risale soltanto a due giorni fa, invece, l’assalto di una ricevitoria che si trova nel cuore della zona residenziale della città, dalle parti di Villa Sperlinga. Una banda armata di mazze da baseball ha minacciato il titolare del centro che si trova in via Francesco paolo Di Blasi e di fronte alla sua resistenza lo ha colpito in testa, facendolo finire in ospedale. A mettere i banditi in fuga due motociclisti di passaggio, tra cui un consigliere comunale. Sulle rapine indaga la polizia.


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Commenti

    Aspettiamo le telefonate politico-istituzionali …
    Spero di non leggere il solito commento che sa di presa per i fondelli

    Qualche mese fa stesso episodio sempre in via dante e sempre rolex..mah!!

    Un appunto: via Emilio Salgari è nella zona cosidetta Marinella, di fronte lo stabilimento Elenka. Il quartiere di riferimento è Tommaso Natale, non Partanna-Mondello (nonostante la via che taglia la zona si chiami così).

    Mi chiedo, per avere un po’ di sicurezza dobbiamo sperare che rapinino pure un magistrato? Mi rispondo, non e’ possibile, lui ha la scorta e quindi non sapra’ mai cosa significa essere rapinati ed accoltellati fra l’indifferenza dei passanti. D’altronde, perche’ collaborare!? Visto che il malfattore, disposto ai domiciliari, sara’ libero ed operativo il giorno successivo.
    C’e’ da sperare che si diffonda la convinzione di una collaborazione fra stato, mafia e microcriminalita’ predatoria cosi’ qualcuno elabora un bel Teorema e la magistratura si attiva, magari con nuovi reati freschi freschi di fantasia.

    Tanto magari li arrestano e il giudice di turno gli da gli arresti domiciliari..e siamo punto e accapo. Una magistratura inutilmente buonista è la causa del dilagare della delinquenza che confida nell impunità!!

    Luca se ho capito bene ti sa di presa per i fondelli quei commenti che faccio sempre in questi casi solo perchè mi auguro(come idea che reputo risolutiva per il problema)che il Sindaco di Palermo ed il Prefetto di Palermo facciano delle chiamate Politico-Istituzionali per fare venire l’esercito a Palermo CON MIGLIAIA DI MILITARI CON CAMIONETTE E FUCILI D’ASSALTO PER AFFIANCARE ED AGEVOLARE LE FORZE DELL’ORDINE GIA’ PRESENTI A PALERMO DAL PUNTO DI VISTA LOGISTICO PER UN MAGGIORE CONTROLLO DEL TERRITORIO?

    Per una testata regionale è Partanna Mondello Partanna (Tp) ?

    Attuare la regola occhio x occhio ecc ecc, non c’e’ alternativa! Palermo e’ ormai come il Bronx!

    una citta’ da dimettersi,dal sindaco INCAPACE al capo dei vigili al prefetto TUTTI A CASA

    PALERMO?COSA E? MAFIA,VIOLENZA .SCIPPATORI IO LA PENSO SEMPRE COSI’ ME NE FREGO DELLE CRITICHE.SPERO CHE DA PALERMO SCAPPANO TUTTI .IO L’HO FATTO E SONO FELICE ED ORGOGLIOSO DI ESSERE ANDATO VIA .IN ITALIA CIOE’ AL NORD ITALIA..L’ITALIA ARRIVA FINO A ROMA.IO FOSSI SINDACO MILITAZZEREI LA CITTA .SPARARE A VISTA CHI RUBA O CHI CHIEDE IL PIZZO

    Questa è una città totalmente allo sbando

    Prima di prendersela coi magistrati buonisti occorrerebbe sapere che i magistrati applicano le leggi fatte dal parlamento (e non da loro) che, in Italia fanno schifo! E la lobby più potente in parlamento, guarda caso, è quella degli avvocati cui fa comodo per i loro clienti avere leggi in applicabili o che non fanno finire mai nessuno in galera. Una delle peggiori consente a chi non ha mai avuto condanne superiori a tre anni di non andare in carcere (occorre cumulare quindi condanne per un totale di più di tre anni di carcere prima di finire per davvero dietro alle sbarre!)

    I magistrati hanno un enorme potere decisionale: se io ti uccido e loro ti danno omicidio colposo anzichè volontario…tu carcere non te ne fai. Sono loro a decidere quali leggi applicare, sono loro che mandano i delinquenti a casa il giorno dopo…non cerchiamogli scuse.

    Ci tenevo solo a dire ed a specificare un punto fondamentale ossia che io quando in notizie di cronaca come questa di livesicilia mi auguro che a Palermo venga l’esercito la mia non è nè una critica nè tantomeno una polemica con le forze dell’ordine che anzi stimo ed ammiro tantissimo perchè fanno tutto quello che possono contro la criminalità predatoria diffusa di Palermo e si sente sempre nei TG che le forze dell’ordine hanno pochi mezzi e poco personale e ciò rende ancora più significativi ed importanti dal punto di vista non solo simbolico ma anche morale e professionale il numero dei loro successi nei termini di arresti di rapinatori Palermitani,io mi auguro che il prima possibile il Ministro dell’interno e della Difesa mandi migliaia di militari dell’esercito(dopo delle chiamate politico-istituzionali del Sindaco di Palermo e del Prefetto di Palermo al Ministro dell’Interno e al Ministro della Difesa)solo per agevolare ed affiancare le forze dell’ordine già presenti a Palermo dal punto di vista della logistica per un maggiore controllo del territorio al fine di una maggiore sicurezza con un aumento esponenziale di arresti per rapina a Palermo

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