Fiat, l'appello di Landini:| "Renzi mantenga l'impegno"

Fiat, l’appello di Landini:| “Renzi mantenga l’impegno”

"Se Renzi vuole essere coerente con le parole dette ad agosto durante la sua visita a Termini Imerese - incalza Landini - deve agire per concedere il tempo necessario a costruire una soluzione industriale credibile".

termini imerese, il leader fiom
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PALERMO – Nessun sit-in, nessun blocco domani a Termini Imerese. Gli operai staranno attaccati ai telefoni cellulari per avere notizie dalla delegazione sindacale che a mezzogiorno salirà al Mise per il vertice sulla proposta del gruppo Metec per lo stabilimento siciliano. La tensione tra i lavoratori è massima.

La posta in palio è altissima. A fine anno scade la cassa integrazione, senza una soluzione scatteranno i licenziamenti collettivi. E calerà il buio sulla fabbrica. Dirigenti del ministero e di Invitalia hanno trascorso il week-end a studiare le carte. Il tempo stringe. Domani il management di Metec dovrebbe entrare nei dettagli del piano industriale, un puzzle complesso da costruire. Sul tavolo i sindacati, al vertice di due giorni fa, hanno posto diverse questioni, dagli incentivi al Tfr alle garanzie per tutti i lavoratori, compresi quelli dell’indotto, tema questo rilanciato con forza dalla Fiom. Il sindacato di Maurizio Landini vuole più tempo per poter approfondire il progetto industriale della Metec, gruppo che da quarant’anni lavora con Fiat nella componentistica. Richiesta al vaglio del governo.

“Ad agosto Renzi disse che il fallimento del rilancio di Termini Imerese avrebbe comportato il fallimento della politica e del governo: voglio prendere sul serio quelle parole pronunciate dal premier”, afferma. Ed ecco perché Landini si aspetta dal governo “un atto di saggezza, non ci chieda di firmare accordi di fede, ma conceda più tempo per valutare il piano industriale dell’azienda, prorogando di qualche mese la cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori, Fiat e indotto”.

Perché, insiste il leader della Fiom, “il fallimento dell’operazione Grifa, che si aggiunge ad altri fallimenti come quello del progetto De Risio, pone a tutti la necessità, a partire dal governo Renzi, di non compiere altri passi falsi”.

“Per questo motivo – argomenta – occorre avere tempo per approfondire il piano Metec, dunque è necessario un ulteriore periodo di Cig”. E ricorda che ci sono in ballo “290 milioni di euro nell’accordo di programma e la soluzione definitiva deve riguardare tutti i lavoratori”.

“Se Renzi vuole essere coerente con le parole dette ad agosto durante la sua visita a Termini Imerese – incalza Landini – deve agire per concedere il tempo necessario a costruire una soluzione industriale credibile”. Landini intravede il rischio, alla luce dei progetti falliti, di operazioni di tipo finanziario, proprio per questo richiama “alle proprie responsabilità Fiat e governo”.

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