Finanziaria, incentivi ai medici di pronto soccorso e zone disagiate

Finanziaria, restano i bonus ai medici per pronto soccorso e zone disagiate

Commenti

    Croce delizia..

    Buona idea il bonus ai medici sperando che venga dato ai medici che ne hanno diritto e che non venga dato a pioggia. Quindi i criteri devono essere chiari e non raggirabili. Occorre prevedere altri incentivi nel contratto nazionale come la detassazione dello straordinario e un abbuono di anzianita’ di servizio di 3/6 mesi per ogni anno lavorativo anche previdenziale contributivo. Ogni possibile incentivo che premi i medici che lavorano in sedi disagiate con carenza di organico e nel pronto soccorso. Degli incentivi dovrebbero essere riconosciuti ance agli infermieri. Poi occorre liberalizzare l’ingesso alla facolta’ di medicina senza i sei mesi di studio selettivi. Chi studia va avanti chi parcheggia va fuori. Per formare un medico ci vogliono 10 anni ed e’ necessario utilizzare tutte le tecnologie possibili che abbiamo per formarli. Quindi occorre un cambio di passo anche nella formazione e dare degli incentivi ai docenti.

    Bene! Adesso 25.000,00 Euro forfettari ogni anno a ciascuna Donna e Uomo delle Forze dell’Ordine e del sistema di emergenza -118 che lavora per strada rischiando la vita ogni giorno per salvare e tutelare la vita delle persone.

    Raddoppiamo gli stipendi e le pensioni a tutti . Ma dimezziamo le indennita dei parlamentari e dei consiglieri regionali, dei sindaci e consiglieri comunali

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Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

È necessario che si risvegli quel "flusso di coscienza " profondo che sensibilizzi le anime soprattutto dei giovani, il FUTURO. Era il tempo delle "donne dei lenzuoli" era il tempo di Biagio , il tempo del Risveglio delle coscienze, del senso di responsabilita', il tempo della Fiaccolata, preghiera laica delle Persone. Solidarietà alla cara Persona Ferrandelli.

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