PALERMO – La Regione Siciliana comprerà 7 milioni e mezzo di euro di arance per aiutare i produttori locali che quest’anno, per via delle alte temperature estive, hanno avuto una resa scarsa dei frutti, in gran parte maturati in piccole dimensioni. E’ una delle misure contenute nella legge stralcio alla finanziaria, approvata questa mattina, dall’Assemblea regionale. Le arance saranno poi conferite alle industrie di trasformazione per la produzione di succhi.
Il budget coprirà anche le spese di conferimento e trasformazione. Con decreto dell’assessore dell’Agricoltura, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, saranno disciplinate le modalità di attuazione della norma. Nella legge non è previsto un prezzo di acquisto delle arance, che sarà dunque stabilito per via amministrativa. Ipotizzando una spesa di 50 centesimi al kg, la Regione acquisirebbe circa 15 mila tonnellate di arance, pari a oltre 2 milioni di cassette.
Il commento di Lombardo
“Registro con favore che nella finanziaria regionale – dichiara l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo – sono stati destinati 7,5 milioni di euro per il ritiro dal mercato degli agrumi di piccolo calibro. So bene che in tal senso si sono impegnati il presidente della Regione Schifani, gli assessori competenti e l’intero gruppo dei deputati regionali autonomisti”. “Si tratta di una boccata di ossigeno – aggiunge Lombardo – per il settore agrumicolo. Ci sono oggi le condizioni per poter quantificare l’entità del danno e disporre – conclude – le misure aggiuntive per fronteggiare il problema”.

