Sarebbe stato aggredito per delle avance a una donna l’uomo di 39 anni ricoverato in coma all’ospedale di Careggi dopo esser stato colpito con un pugno al volto la notte scorsa in piazza Santa Trinità a Firenze. Sarebbe stata proprio la donna, una trentenne ascoltata in questura, a ricostruire l’accaduto. In base al racconto della ragazza, il 39enne le si sarebbe avvicinato facendole avance all’interno di un locale di via Sassetti, scatenando la reazione del 40enne che lo ha allontanato.
Dopo il fatto la coppia avrebbe deciso di uscire. Tra i due è anche scoppiata una lite in strada, pare per motivi di gelosia, tanto che per calmarli è intervenuta la polizia. Ma poco più tardi, all’altezza di piazza Santa Trinità, la coppia è stata raggiunta nuovamente dal 39enne, che avrebbe continuato a fare apprezzamenti verso la donna.
Poi, come risulta dalle riprese delle telecamere di sorveglianza della zona, i due uomini hanno iniziato a spintonarsi fino a quando il quarantenne ha sferrato un pugno in faccia al trentanovenne, che è caduto sbattendo violentemente la testa a terra e ha perso i sensi. Subito dopo la coppia si è allontanata.
La vittima è stata trovava da un incaricato della consegna di lenzuola agli alberghi la cui testimonianza è stata presa da agenti della polizia municipale arrivati sul posto insieme a sanitari del 118 e polizia. Quando il 40enne, palesemente ubriaco e in pensiero per quello che aveva fatto, è tornato indietro fingendosi un passante e chiedendo cosa fosse accaduto, è stato riconosciuto dagli agenti che avevano già visionato le immagini delle telecamere. Per il momento è accusato di lesioni gravi.

