Palermo, violenza sessuale su minori: imprenditore colpevole

Violenza sessuale sue due ragazzine: imprenditore condannato a 10 anni

Il racconto choc dopo anni di silenzi

PALERMO – I primi sospetti sulla violenza sessuale si manifestarono quando la nipote iniziò a fare di tutto per non incontrare lo zio. La sua presenza era diventata insopportabile. Da lì a poco la ragazzina svelò che era stata abusata per anni dall’imputato, noto imprenditore delle Madonie.

La terza sezione della Corte di appello di Palermo ha confermato la condanna a 10 anni inflitta in primo grado dal Tribunale di Termini Imerese. L’imputato avrebbe abusato della nipote e di un’altra ragazzina.

L’imprenditore e i “ripetuti” episodi di violenza sessuale

L’imputato è un personaggio molto noto. A 14 anni la nipote ha iniziato a manifestare un forte malessere psicologico. La presenza dello zio la infastidiva ed era strano visto che l’uomo era da sempre un punto di riferimento per l’intera famiglia. Quindi la rivelazione choc: la ragazzina disse di avere subito abusi sessuali sin da quando aveva 11 anni.

Non un singolo episodio, ma ripetuti. La ragazzina sarebbe diventata l’oggetto con cui l’uomo sfogava i suoi istinti sessuali. Per riscontrare il racconto della vittima i carabinieri ascoltarono anche un’amica. Confermò che un giorno si trovava in macchina con zio e nipote. Durante il tragitto l’uomo le aveva provocate chiedendo che si baciassero. Poi è stato lui a baciarle.

Le due vittime della violenza sessuale subita dall’imprenditore erano costituite parte civile con l’assistenza degli avvocati Salvatore Ferrante e Ones Benintende.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI