FIRENZE – Istanza tardiva, perciò non può costituirsi parte civile il giornalista Massimo Giletti al processo contro Salvatore Baiardo, il gelataio di Omegna (Novara) legato ai fratelli Graviano, accusato di calunnia nei confronti dello stesso Giletti e dell’ex sindaco di Cerasa Giancarlo Ricca, e anche di episodi di favoreggiamento personale con aggravante dell’agevolazione mafiosa, limitatamente a fatti del 2023.
Lo ha deciso il collegio, presieduto dal giudice Anna Favi, alla prima udienza in corso nel tribunale di Firenze. L’istanza di costituzione di parte civile andava presentata alla prima udienza dell’udienza preliminare il 2 dicembre. Oggi i legali di Giletti l’hanno proposta, ma la difesa di Baiardo ha sollevato eccezione facendo notare che non c’erano più le condizioni procedurali. Adesso Giletti, a quanto si apprende dall’udienza odierna, non può più chiedere il risarcimento dei danni. Il processo prosegue.

