Forestali, ex pip, teatri e trasporti | Il "no" di Roma e lo spettro dei tagli

Forestali, ex pip, teatri e trasporti | Il “no” di Roma e lo spettro dei tagli

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Commenti

    E vedi che danno si avrà per la Regione Siciliana se si dovrà tagliare le “………….” retribuzioni ai forestali ed ai pip. Ma come farà riuscirà il popolo siciliano a sopravvivere…..

    Questa volta il taglio lacrime e sangue lo faremo fare per prima a Musumeci con tutti i parlamentari Siciliani,parola di un cittadino stanco di subire

    Ex PIP? Reddito di cittadinanza….

    Solo per ricordare a Roma che anche noi 27.800 Forestali della Sicilia andiamo a votare con i nostri familiari ed amici. Pertanto fatevi i dovuti conti.

    Che ARMAO NE AZZECCASSE UNA!!!!! DICO UNA!!!!!

    caro signor musumeci i forestali gli ex pip e tutti i parassiti clientelari che ci hanno portato negli anni a tutti questi debiti sono attivita prioritarie solo ed esclusivamente per voi che siete alla continua ricerca di voti e consenso elettorale,,,,,,,,,,a noi siciliani onesti queste attività di nullafacenti in esubero non servono proprio a nulla se non a distogliere fondi che servirebbero allo sviluppo economico culturale della sicilia

    Non ci sono più soldi ma Miccichè continua a difendere i vitalizi.

    Che la regione operi seriamente tagliando gli stipendi inutili (100% degli ex pip e 80% dei forestali).
    Basta non inventarsi assunzioni fuorilegge e non rinnovare contratti precari. Tutti a casa e problema risolto

    Quindi voi 27.800 forestali votate soltanto per ricattare e/o minacciare? Gran bella concezione della politica! Complimenti!

    E le migliaia di voti che verrebbero a mancare li metti tu?….

    E noi contribuenti vi difenderemo quando vi vedremo lavorare, ma lavorare davvero, non ciondolare sullo scooterone davanti al bar.
    Pertanto dimostrate di essere utili a questa città, tutti 27.800.

    @Francesco
    Quindi i voti dei 27.800 e parentela sono assimilabili al “voto di scambio”?
    Mi garantisci uno stipendio, un lavoro invisibile e, in cambio, ti garantisco 4 voti x 27.800? Prima o poi questo patto deve finire.

    Chissà quanti saprofiti troveremo in lacrime se il governo nazionale tiene duro.

    Beh.. allora speriamo vi levino il diritto di voto.. a voi ai familiari ed amici

    i PIP non conosco chi sono, pero’ conoscendo gli operai della manutenzione forestale, posso dire che hanno MILLE DIFETTI, non sto qua ad elencarli, MA HANNO SUBITO in questi anni un torto tremendo rispetto a TUTTI, dico TUTTI gli altri precari della Regione Siciliana e Dei Comuni, innanzitutto TUTTI VOI dovete ringraziare LORO se ancora andate nelle aree attrezzate, (e la regione) SENZA PAGARE, e sopratutto dovreste ringraziarli che dopo LA CALATA DEI BARBARI, si perchè chi fa campeggi o la gita fuori porta E’ PEGGIO DI UN BARBARO sporcizia dappertutto, boschi pieni di immondizia e chi ne ha piu’ ne metta, distruzione di panche, distruzioni di tavoli danneggiamento di rifugi, etc etc, in SICILIA ci sono Boschi e Posti Bellissimi e tutti voi con la vostra inciviltà li distruggete, nelle festività o nei ponti dovrebbero confinarvi tutti ai domiciliari. e poi i forestali devono pulire lo schifo che lasciate. POI i forestali sono la categoria dei precari piu’ vecchia non stabilizzata, cisono ben prima della 285, ci sono ben prima degli art. 23, ci sono ben prima dei corsisti, ci sono ben prima dei corsisti etc. etc., TUTTI INQUADRATI CON CONTRATTI a tempo indeterminato, e loro ancora 78. 101, 150, SE VI SEMBRA SERIO ditelo, che se poi fate i conti dei 28000 con quelle fasce di lavoro è come se la regione pagasse per il momento non piu’ di 7000 operai l’anno, quindi quando parlate dei forestali, sono da rimproverarli per i mille difetti che hanno, ma vi dovete togliere il cappello quando passano, perchè nessuno di voi credo che andrebbe su e giu’ per colline e montagne su strade bianche strade bianche o inesistenti a distruggere auto giorno dopo giorno a lavorare a ad imprecare, quindi TANTO DI CAPPELLO AI LAVORATORI MANUTENTORI DELLE FORESTE e di coloro che cercano di salvaguardare giorno dopo giorno un patrimonio che non è quantificabile con il denaro, perchè è un patrimonio di tutti.

    quindi se vi tolgono il diritto al voto sarete automaticamente licenziati perchè sapete anche voi che siete totalmente in esubero e servite alla malapolitica siciliana solo x il voto,,,,,,,,,,,non avete un briciolo di dignità

    Hai pienamente ragione

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Un mandato per cambiare davvero Caro Direttore, Montalto dice una cosa essenziale: il primo passo deve farlo la politica. Allora una provocazione: e se la Sicilia fosse la prima a scegliere il mandato unico? Un solo mandato per governare e realizzare, senza un secondo mandato da preparare. L’“anno bianco di fatto” sembra già iniziato: bis, candidature, liste, alleanze e posizionamenti occupano la scena. Tempo ed energie che rischiano di essere sottratti ai problemi per consolidare la propria posizione. Con il mandato unico ci sarebbe una sola scadenza e un solo modo per prepararla: lasciare risultati consolidati. Risultati capaci di aprire la strada al partito che ha governato bene, non al singolo che vuole continuare a governare. Del resto, i partiti hanno sicuramente un numeroso vivaio di possibili presidenti. Sfruttiamolo. Cinque anni per governare, poi spazio a un altro. Il consenso premi i risultati e il progetto politico che li ha prodotti, non la permanenza di chi occupa la carica.

No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.

Ovviamente la priorità non è il ponte sullo stretto di Messina considerato che il bene primario dell'acqua non è garantito ogni giorno a quasi la maggioranza dei Siciliani.. Spero che dopo tanto spreco di risorse si pensi a garantire l'acqua a tutti, come si garantisca a tutti il lavoro e la possibilità di vivere dignitosamente. Ma che accada è solo utopia. Se fossi un deputato dell'Ars mi vergognerei di percepire 12/13mila euro al mese quando ci sono troppi Siciliani in povertà assoluta

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