ForestaME: il digitale a supporto del verde urbano - Live Sicilia

ForestaME: il digitale a supporto del verde urbano

Dall’automazione all’intelligenza artificiale, la tecnologia si impone nelle nostre vite, facilitandole e concorrendo ad un risparmio in termini di energie, supportando, in tal senso, iniziative ecologiche che promuovono la sostenibilità.

Proprio in quest’ottica, la tecnologia viene in soccorso allo sviluppo  sostenibile traducendosi nello Smart Green, con riferimento a soluzioni tecnologiche e pratiche che combinano il concetto di “smart” (intelligente, connesso ed efficiente dal punto di vista tecnologico) e “green” (ecologico, sostenibile e rispettoso dell’ambiente).

L’importanza dietro gli sforzi dello Smart Green è riconducibile a diversi fattori chiave, che vanno dall’affrontare le sfide ambientali a migliorare la qualità della vita delle persone, promuovendo un ecosistema più sostenibile.

Il progetto ForestaME del Comune di Messina, integrato nel programma “PON Città Metropolitane 2014-2020” e finanziato da risorse  ReactEu, si inserisce in tale contesto e punta a usufruire dello Smart Green per concorrere alla realizzazione di una ripresa verde, digitale e resiliente.  

In particolare, gli interventi nel territorio comunale messinese coincidono con la progettazione, l’installazione e la raccolta dati attraverso una componente sensoristica, declinata nelle seguenti macroaree: stabilità  degli alberi; bagnatura fogliare e monitoraggio CO2;  smart irrigation.

In primo luogo, essendo Messina una città particolarmente ventosa,  è stata interamente progettata una sensoristica ad-hoc, destinata al monitoraggio della stabilità degli alberi per evitarne eventuali danneggiamenti e/o cadute. Tale strumentazione, installata direttamente sulle alberature, è in grado di acquisire informazioni in merito a possibili accelerazioni, spostamenti, inclinazioni, nonché  intensità e direzione del vento. Così facendo, sarà possibile monitorare il verde urbano nel territorio messinese, prevenendo situazioni emergenziali derivanti da possibili cadute di alberi dovute ai forti venti.

Successivamente, attraverso l’installazione di sensori di monitoraggio CO2, il Comune di Messina si è impegnato a contribuire agli obiettivi previsti dall’European Green Deal, con particolare riferimento al “net zero”. Nel dettaglio, la sensoristica inerente al monitoraggio della CO2 offre la possibilità di monitorare in modo continuativo il livello di CO2 presente nell’aria e le condizioni atmosferiche, favorendo uno screening del benessere urbano e suggerendo all’Amministrazione eventuali azioni correttive.

Infine, con uno sguardo ad una sensibilità sempre maggiore verso la riduzione dello spreco idrico, il Comune di Messina ha installato dei sensori di bagnatura fogliare e smart irrigation, in alcune delle piazze principali del territorio messinese. Questi ultimi favoriscono  non solo l’ottenimento di informazioni circa lo stress delle piante e  lo stato di irrigazione delle stesse, ma provvedono anche, all’occorrenza, all’irrigazione del terreno tramite il sistema di smart irrigation, riducendo considerevolmente lo spreco della risorsa  idrica.

Le numerose informazioni e i dati prodotti dalla sensoristica installata sono visibili all’interno di un nuovo modulo applicativo implementato nella piattaforma Smart City “MEsM@RT”, che consente il monitoraggio a 360 gradi del verde messinese.

In sintesi, la Città di Messina, attraverso il progetto ForestaME, risulterà più all’avanguardia sotto il profilo tecnologico, riuscendo a  contribuire positivamente alla realizzazione di un ambiente più sano, sostenibile e intelligente.

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