PALERMO – “Verrebbe da dire a volte ritornano…. All’Ars da qualche settimana sono ricomparsi illustri pensionati che fino a qualche mese fa dirigevano importanti uffici del parlamento. Sono nuovamente sotto contratto diversi dirigenti collocatisi e collocati in pensione per non perdere un solo euro dei mega stipendi percepiti prima della riforma Renzi. Non so se c’è del masochismo nella scelta di ricevere un nuovo incarico a titolo gratuito alla luce del fatto che questi sono stati messi in quiescenza prima del raggiungimento dell’età pensionabile fissata dalla legge Fornero. Ma non mi spiego come facciano a tornare all’Ars a titolo gratuito. Mi auguro che chi glielo consente non pensi che anche la riforma Madia che impone di non erogare nessun compenso ai pensionati possa presto andare a farsi benedire per risarcire, non comprendo per quale motivo, il pensionamento veloce voluto nel corso dell’ultimo anno”. Lo afferma Marco Forzese, deputato dei democratici riformisti per la Sicilia all’Assemblea regionale.
"Sono nuovamente sotto contratto diversi dirigenti collocatisi e collocati in pensione per non perdere un solo euro dei mega stipendi percepiti prima della riforma Renzi".
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