hè i giornali e telegiornali nazionali stanno sottovalutando lo sciame sismico che da mesi interessa la Sicilia (dal catanese al palermitano, dal messinese alle Egadi)?? Nel mare le scosse sono attutite. Ma a terra si sentono più forti. Sono più inquietanti i terremoti di Etna e catania, come quelli di Madonie e Nebrodi delle scorse settimane, piuttosto che quelli tr aUUstica e le Eolie che ci sono sempre stati..


Fino a quando chi amministra la cosa pubblica non si rende conto che esistono delle regole da rispettettare le cose continueranno ad andare male
INSOMMA… LA SOLITA PSEUDO MANGIATOIA FRUTTO DI POLITICI AVIDI E GENTE SENZA SCRUPOLI.
Quindi il dott. Pace, cioè quello che ha rimesso in piedi la FOSS, viene trascinato davanti alla Corte dei Conti dal governo Musumeci che sta facendo di tutto per sfasciare di nuovo la FOSS.
Si assiste alla commedia dell’assurdo.
ma Lei è sicuro che ha rimesso in piedi la FOSS, a quanto ho capito ha avuto la fortuna di governare subito dopo aver ricevuto un mutuo consistente, spero che il mutuo sia servito a pagare tutti i debiti e non solo i suoi emolumenti, che sia dice non dovuti e sproporzionati.
ma poi che centra Musumeci.
Se ti piace le favole
Atteso che spetta alla magistratura contabile accertare i danni reali di chi amministra, a me piace soffermarmi su un singolare passaggio. Se il presidente del cda ravvisa incongruenze rispetto alla figura del designato soprintendente soprattutto rispetto ai canoni normativi scaturenti dalla legislazione nazionale, e se la politica che ha indicato lo stesso soprintendente pone l’aut aut ovvero o procedi alla nomina oppure devi dimetterti, forse siamo innanzi ad altre tipologie di reati quasi un’istigazione a delinquere se vuoi rimanere in sella. Sarebbe stato più onesto non bandire una selezione e procedere intuito personam a nominare chi meglio era gradito alla politica invece di imbastire il solito teatro di periferia dove si sta assistendo a ciò che non dovrebbe esistere. Infine il vero paradosso è che i grandi teatri in Sicilia vivono attraverso i contributi regionali quando nel resto d’Italia si sorreggono con la biglietteria legata al cartellone e le sponsorizzazioni private.