PALERMO – E’ di due arresti e tre denunce, il bilancio di un intervento della polizia in via Monfenera, a Palermo. I poliziotti sono intervenuti, nei giorni scorsi, nel cuore del “Villaggio Santa Rosalia” per controlli di routine nei confronti di un arrestato domiciliare e di alcuni sorvegliati speciali; il loro intervento, è il caso di dire, ha fatto luce su una serie di furti di energia elettrica, registrati in almeno cinque unità abitative limitrofe. E’ così che lo sguardo degli agenti è caduto su alcuni contatori delle abitazioni “visitate” che, ad occhio nudo, mostravano anomalie in ordine all’erogazione di energia elettrica. Tutto è partito dall’abitazione di un sorvegliato speciale, per altro pluripregiudicato per furto di energia elettrica.
L’uomo non ha smentito se stesso: dalla porta dell’appartamento i poliziotti hanno notato come nell’ingresso fosse posizionato un contatore con i led rossi accesi in maniera fissa, come se l’utenza fosse cessata, a fronte di vari elettrodomestici funzionanti. E’ stato lo stesso pregiudicato ad ammettere di acquisire illecitamente l’energia elettrica, tramite un allaccio all’illuminazione pubblica, grazie ad un dispositivo che, disattivato il contatore ufficiale, era occultato sopra i pensili della cucina.
Ancor più pericolosa l’operazione di allaccio abusivo compiuta da un pregiudicato domiciliato in un civico della stessa via: l’uomo si era allacciato alla rete elettrica, sguainando i cavi, provvedendo ad una giunzione di fili elettrici privi di qualsiasi forma di isolamento, con un’altissima probabilità di corto circuito improvviso. I due titolari di questi immobili sono stati tratti in arresto.
Come in un moderno “filo di Arianna”, continuando a seguire le tracce degli allacci abusivi, poliziotti e personale Enel sono giunti in altre tre abitazioni, anche queste occupate da sorvegliati speciali. In queste unità abitative è stata registrata la manomissione dei rispettivi contatori con un consumo medio illecito dell’87% di energia elettrica. I tre titolari di questi immobili sono stati denunciati a piede libero.

