Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!


L’ex “compagno” Massimo Galli devo dire che da scienziato e medico ospedaliero aveva messo in guardia il governo prima che decretasse l’attuale liberi tutti con “rischio calcolato” di Draghi. Peccato solamente che non sia stato ascoltato da nessuno, neppure dal “compagno” Roberto Speranza. Come dire che anche fra compagni spesso non ci si intende…..