PALERMO – “Mi dispiace che la ragazza marocchina vittima dell’aggressione abbia preso così male la mia solidarietà. La mia storia professionale, ma anche quella familiare, parlano abbondantemente da sole sul fatto che io sia fortemente orientato verso l’idea di integrazione. Integrazione vera”. Risponde così Igor Gelarda alla ragazza marocchina aggredita sull’autobus a Palermo, che ha rifiutato la sua solidarietà.
“La Lega non alimenta odio, e mi dispiace che la signora generalizzi esattamente come generalizzano coloro che ritengono criminali tutti gli stranieri. Reitero la mia solidarietà alla ragazza – ha concluso Gelarda – , prendo le distanze da qualsiasi forma di razzismo e discriminazione, sia verso gli stranieri che verso gli italiani. E la invito ad un incontro con me, ovviamente lontano dalle telecamere, per scambiare i nostri punti di vista”.

