Gesip, lavori pubblici e sociale | Il Consiglio vara il bilancio 2014

Gesip, lavori pubblici e sociale | Il Consiglio vara il bilancio 2014

Pd, Forza Italia e Italia dei valori hanno votato contro la manovra da 1 miliardo 350 milioni di euro. Per la costituzione di una Newco, che dovrebbe assorbire il personale della Gesip, sono stati stanziati circa 28,6 milioni di euro.

PALERMO – Nuove aree giochi per i bambini, contributi ai padroni di casa che affittano alle famiglie assistite dal Comune, la digitalizzazione degli atti di Palazzo delle Aquile, metanizzazioni in sei aree della città e impianti di illuminazione pubblica. Oltre agli interventi negli impianti sportivi e per la videosorveglianza nelle aree pedonali. Sono tante le novità del bilancio di previsione 2014 approvato questa notte da Sala delle Lapidi, dopo una maratona di quattro giorni.

Alla fine i sì sono stati 24, ovvero la maggioranza più Calì (Drs), Cusumano (Misto), Geloso (Misto), La Corte (Leva democratica) e Lo Nigro (Misto), mentre hanno votato contro il Pd, Forza Italia e Idv.Una manovra che arriva in ritardo, se si considera che si è a metà novembre, ma che è addirittura in anticipo rispetto a tante altre città italiane. Entro fine mese bisognerebbe varare anche l’assestamento, ma senza la Legge di stabilità (e senza capire la sorte del Coime) sarà assai difficile rispettare la data.

L’Aula ha anche approvato alcuni emendamenti, con novità di rilievo, anche se la maggiore è spuntata fuori ieri sera quando, tra le pieghe della manovra, è saltato fuori che Palazzo delle Aquile, dal 2013 al 2017, risparmierà 12,5 milioni di euro grazie ai pensionamenti e quelli già ottenuti sarebbero quasi otto. Un piccolo tesoretto, insomma, dal quale si potrebbe attingere anche per coprire le minori entrate previste.

Ma andiamo agli emendamenti. Centomila euro saranno utilizzati per il tfr del personale ex 285 e altrettanto verrà impiegato per le spese varie del consiglio comunale; 2,3 milioni di euro di fondi regionali saranno impegnati per la Green way, ovvero la trasformazioni di vecchi percorsi ferroviari in piste ciclabili; 300mila euro per la manutenzione straordinaria di impianti di illuminazione pubblica e 10mila euro come fondo di garanzia per i padroni di casa che affittano alle famiglie assistite dal Comune. 25mila per lo sportello informativo per il sostegno psicologico ai pazienti oncologici e ai loro familiari.

1,2 milioni vengono destinati alle operazioni di metanizzazione in via Sperone, via Crocetta, via Mendelsshon, via Assoro, Arenella e Santa Maria di Gesù (salita Belvedere); con 8,3 milioni viene data copertura ad alcuni interventi previsti nel Piano triennale delle opere pubbliche, come il Palasport e la manutenzione del palazzo ex Telecom di via La Malfa in cui verrà trasferita la sede della Polizia Municipale. Cinquantamila euro verranno impiegati per sviluppare progetti in collaborazione con l’Università per il controllo della salute dei bambini delle scuole materne.

Prosciugato il capitolo inizialmente destinato alle iniziative per Palermo capitale dello sport (vista la bocciatura), così come quello per Palermo Street Food, i fondi sono stati dirottati altrove. 100mila euro rimpingueranno i 300mila per i progetti artistici e a tema religioso in vista delle feste natalizie; 150mila euro per la manutenzione straordinaria di Pala Uditore, Pala Oreto e piscina olimpica; 100mila euro per le aree giochi nelle ville storiche della città; 50mila euro per la bonifica delle discariche; 150mila euro per la digitalizzazione e l’archiviazione delle delibere comunali.

Salve le Ztl, così come i fondi per i dissuasori a scomparsa: nonostante le previste turbolenze, il consiglio ha inserito 210mila euro per la videosorveglianza dei varchi di accesso alle aree pedonali. Istituito anche un capitolo di spesa, di 10 euro, per un fondo disoccupazione per chi deve pagare la Tari. 50mila euro per l’autorecupero. E’ stato ritirato, invece, quello da 100mila euro per i centri socioeducativi per i disabili mentali, mentre è stato bocciato quello per coprire economicamente il passaggio dei 165 operai per le caditoie all’Amap.

Per il resto il bilancio resta invariato, per la soddisfazione dell’amministrazione; figurano anche 30 milioni di euro per Gesip: 1 per la Newco e 29 per gli stipendi a partire dal 2015. Sul versante politico, da registrare la tenuta del Mov139 e la scomparsa dell’Udc dall’Aula, dopo che il capogruppo Cusumano ha annunciato il passaggio al Misto. Approvati, tra gli ordini del giorno, uno per ricordare Maurizio Caruso e uno, a firma Mangano e Sala, per la riduzione dei consumi energetici attraverso la riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica.

LE REAZIONI
“Il bilancio 2014 si può definire il bilancio delle imposte e delle tasse che i palermitani sono chiamati a versare a fronte di servizi inadeguati – dice Giulio Tantillo di Forza Italia – questa manovra prevede una spesa di 1,3 miliardi di euro, una perdita di 26,8 milioni che per la verifica di pareggio finanziario ed equivalenza dei servizi si è dovuta compensare attingendo dall’avanzo di amministrazione: un piccolo tesoretto di circa 71 milioni sceso oggi, con questa manovra, a 45. Le entrate tributarie registrano, complessivamente, un aumento delle imposte di 33 milioni, pari a circa il 10% rispetto all’anno precedente. L’Imu, con 118 milioni, registra un +16 milioni, la Tari con 134 milioni un +18 milioni. Si registra il decremento delle entrate per una forte incapacità amministrativa, con la Tari che segna -12 milioni e Ici -1,7. I servizi a domanda individuale, come asili o mercati, segnano entrate per 4 milioni e una perdita di 17. Una delle note positive sono i soldi per la Gesip, infatti l’apporto di questi lavoratori renderà la città più vivibile: speriamo si chiuda presto una vicenda che si trascina da anni. Abbiamo presentato degli emendamenti per migliorare la manovra, come quello sulla videosorveglianza di strade e piazze e corsie preferenziali di viale Regione, sull’illuminazione, la metanizzazione e le bonifiche delle discariche. L’amministrazione può contare a una minore spesa di 8 milioni grazie ai pensionamenti, a un’entrata con l’imposta di soggiorno di 600mila euro, e nonostante queste entrate e riduzioni di spese, che hanno consegnato all’amministrazione ben 100 milioni in più, i problemi di Palermo rimangono quasi immutati: dal verde all’ambiente con le discariche, ai problemi dei servizi resi dalle partecipate. Il problema del bilancio del Comune presenta una forte sofferenza che è un salasso per i palermitani. Abbiamo votato contro questo bilancio, ma lavoreremo per il 2015 affinché si possa garantire ai palermitani una diminuzione della pressione fiscale e un miglioramento dei servizi.”.

“Giudico positivamente questa sessione di bilancio – dice Pierpaolo La Commare del Mov139 – il consiglio nel confermare l’impianto dell’amministrazione ha voluto porre l’accento su temi come metanizzazione, illuminazione pubblica, digitalizzazione degli archivi Comunali, parco giochi per bambini, video sorveglianza per le isole pedonali, puntando su spese di investimento per l’intera collettività. Un ringraziamento particolare al gruppo di maggioranza per la compattezza e per la serenità dimostrata in un passaggio d’aula così importante”.

“Il bilancio approvato questa notte dal consiglio comunale – dice Sandro Leonardi del Pd – è asfittico e senza prospettiva: stanzia meno di 10 milioni di euro per sport, turismo e sviluppo economico, mentre foraggia un sistema delle partecipate inefficiente. La maggioranza ha preferito salvaguardare Gesip e Rap piuttosto che garantire la copertura economica per il passaggio dei lavoratori delle caditoie all’Amap, mettendo a serio rischio l’equilibrio di un’azienda sana. Si tratta di una manovra che non aiuta la città”.

“Il consiglio comunale di Palermo, dopo quattro giorni di sedute, ha approvato il bilancio di previsione del 2014 – dicono Paolo Caracausi e Filippo Occhipinti, consiglieri di Idv – approvazione che giunge però a fine anno e che per questo non ci lascia soddisfatti, nonostante tante altre amministrazioni locali siano addirittura più in ritardo di noi. Un’amministrazione efficiente non può procedere a una programmazione seria se si prevedono le spese più importanti a metà novembre. Abbiamo votato contro l’atto perché non ne condividiamo l’impostazione e perché non risponde alle esigenze della città. Si tratta di un bilancio fatto solo di entrate tributarie, senza una seria politica degli affitti del patrimonio immobiliare comunale, in cui c’è addirittura una riduzione dei proventi da occupazione del suolo pubblico, pubblicità e oneri di urbanizzazione, il che dimostra l’incapacità del sindaco Orlando di amministrare questa città. Unica nota positiva la riduzione dei fitti passivi che da 15 milioni passano a 10, ma solo per effetto del trasferimento di immobili confiscati alla mafia. Da mesi ci battiamo affinché l’amministrazione accetti il trasferimento di beni dati anche in affitto, così da aumentare le entrate e destinarle alle emergenze. Grazie ad alcuni emendamenti da noi predisposti e condivisi dagli altri gruppi consiliari, si procederà alla metanizzazione di parte della città, alla pubblica illuminazione e all’acquisto di attrezzature per bambini da installare nei parchi”.

“I centomila euro per le aree giochi – dice Alessandra Veronese del Mov139, delegata dal sindaco ai rapporti con l’Unicef – rientrano nell’ottica di voler dare la giusta attenzione alle attività dei bambini, così come richiesto anche dal consiglio comunale dei ragazzi. Bisogna prestare attenzione ai bambini, questo è solo un primo passo. Continueremo in sinergia con il Garante dell’Infanzia”.

“Sì riparte con il processo di metanizzazione delle aree di periferia della città iniziato con l’impianto di Ciaculli Croceverde – Giardini, già cantiere, con le zone di Cruillas, Borgo Nuovo, Acqua dei Corsari e Cardillo (via Crocetta) – dice Tony Sala del Mov139 – si provvederà con risorse proprie accendendo un mutuo per complessivi 1 milione di euro circa. Un miglioramento complessivo del servizio pubblico. Rimangono escluse soltanto poche zone per poter dire completato il quarto stadio di metanizzazione a Palermo che si era bloccato anni fa e per le quali si provvederà successivamente”.

“Quello che emerge – dice Giuseppe Milazzo di Forza Italia – è un bilancio fortemente inadeguato e un Pd che in commissione boccia la manovra e in Aula presenta emendamenti e ordini del giorno”.

“Restiamo delusi da un bilancio infarcito da troppe criticità e incapace di avviare una vera innovazione nella gestione del nostro Comune – dice Rosario Filoramo del Pd – restano troppe ed insuperabili le criticità, espresse anche nel parere del Collegio dei Revisori dei Conti, irrisolto il rapporto con le aziende partecipate, sui debiti fuori bilancio nessuna iniziativa per avviare a soluzione tale soluzione patologica, sulla rivisitazione dei residui troppe lentezze che non danno un quadro reale della reale situazione patrimoniale del comune. Le nostre proposte di emendamento hanno puntato a trasformare le priorità delle nostre iniziative politiche in interventi di bilancio:l’emergenza casa, la protezione civile e il salvataggio dell’Amap. Salutiamo con soddisfazione l’approvazione degli emendamenti che incrementano le risorse per approntare interventi di sostegno alle famiglie che stanno attraversando problemi abitativi derivanti dalla crisi economica, per il Pd vige il principio che nessun cittadino può restare da solo ad affrontare il problema della casa; sulla protezione civile abbiamo proposto di incrementare le risorse per l’acquisto di beni e servizi per approntare gli interventi di protezione civile, emendamento respinto. Fortemente delusi per la bocciatura dell’ emendamento relativo alle risorse da trasferire all’Amap per colmare il disavanzo derivante dall’assunzione degli ex lavoratori Amia che si occupano delle caditoie”.

“Un bilancio fatto a novembre con la maggior parte delle somme già spese, con pochissimi margini di manovra, e, soprattutto con grandi criticità per quanto riguarda i bilanci delle società partecipate, che non sono mai stati guardati e studiati in nessuna commissione consiliare”. Lo dice Luisa La Colla, consigliere Pd. “Il bilancio è passato ma lascia tutt’altro che soddisfatti, avevo presentato due emendamenti importanti ma non sono passati. Naturale, visto che proponevo di togliere soldi al cerimoniale del Sindaco per arricchire i capitoli delle manutenzioni ordinarie delle 370 scuole di Palermo e mi è stato risposto di farmi bastare i soldi già presenti in bilancio (appena 61 mila euro per 370 scuole) – dice la La Colla – l’altra proposta era invece di dotare la città di un piano di sicurezza della protezione civile aggiornato e far sì che questo venisse pubblicizzato a dovere, anche posizionando i segnali di sicurezza. Ma anche questa proposta è stata cassata”. “Palermo è una città ad alto rischio di allagamenti, smottamenti, terremoti, crolli – prosegue -la sicurezza dei cittadini, a questo punto e mi duole dirlo, non interessa a nessuno, soprattutto a quelli, che come il Sindaco, ne sono in base ad una legge nazionale, i responsabili. Questo bilancio, di partecipato, non ha nulla. Un bilancio dal quale non si evince a quanto ammontano realmente i contenziosi, che, al Comune di Palermo possono comportare un milionario danno erariale, e di cui…nessuno risponde”.

“150 mila euro per la manutenzione straordinaria del PalaMangano e del PalaOreto. La cifra è stata inserita nel Bilancio di previsione approvato la scorsa notte dal Consiglio comunale di Palermo. L’emendamento, predisposto e presentato dalla quinta Commissione – si legge in una nota della stessa commissione – consentirà la messa in sicurezza dei due impianti e il rifacimento dei parquet. Interventi che garantiranno la piena fruizione dei due impianti, gli unici coperti e dotati di tribuna per il pubblico. Interessata anche la Piscina Olimpica. E’ stato infatti approvato un subemendamento, a firma del consigliere Giuseppe Milazzo (Forza Italia), per la sistemazione degli spogliatoi. Il provvedimento approvato da Sala delle Lapidi si aggiunge alle somme previste per l’inizio dei lavori di recupero del Palazzetto dello Sport, in attesa dello sblocco dei fondi Fas”.

“Chiedo a questa amministrazione di dare prospettive ai giovani che si ritrovano senza speranze – dice Gaspare Lo Nigro del Misto – si potrebbe cominciare con quello sportello giovani inserito dal sindaco nel suo programma elettorale, per mettere i giovani in contatto con le aziende e dare loro quelle informazioni utili che possono ridare speranza”.

“Stanotte è stato approvato il bilancio del Comune. Per festeggiarlo, un bel piatto di pasta con le sarde alla palermitana”. Lo afferma Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia, che prosegue: “Quella di stanotte ha tutto il sapore di una partita di calcio con il risultato deciso a tavolino prima di scendere in campo, un risultato scontato e già scritto da una cabina di regia che ha funzionato alla perfezione. L’atto poteva essere approvato in qualche manciata di minuti, invece qualcuno ha preferito la strategia della dilatazione dei tempi, facendo melina e perdendo un sacco di tempo per esprimere pareri su decine di emendamenti. Tutto questo davanti ad un arbitro, il presidente del Consiglio Comunale Totò Orlando, ignaro di quello che stava accadendo in Aula e comunque senza alcun potere per impedirlo. A quel punto, capita l’antifona e facilmente immaginato come sarebbe andata a finire, ho preferito andare via perché non volevo fare lo spettatore che non può nulla contro il teatrino che è andato in scena. E, come sempre, a farne le spese sarà la città, che si vede privata di importanti risorse che potevano essere utilizzate certamente meglio e con criteri più razionali”.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI