Tormentano interi quartieri è rubano...

Tormentano interi quartieri è rubano...
FERRANDELLI lo prenda lei
Mondello diventera' un letamaio ,almenoche' i vigili e la polizia del commessariato Mondello cominciano a lavorare presidiando il territorio, cosa che non hanno mai fatto.
quindi mondello sarà ancora più abbandonata ? dopo il ciclone Harry la sabbia ha invaso il marciapiede rendendo impossibile passeggiare e nei pochi tratti senza di essa ci sono voragini che rendono possibili innumerevoli cadute di tutti i tipi. quando si provvederà a rendere civile mondello? Per noi, per i turisti che già sono numerosi? Ma non ci vergogniamo?? Uffffff
Vergognatevi ! Avete l’assessorato al turismo regionale e avete lasciato l’orchestra sinfonica siciliana commissariata da due anni …..non c’è scusa che tiene per questa lentezza e inerzia. Vergogna, vergogna, vergogna!
Contestualmente bisogna avere il coraggio di redigere: Un “Piano di Regolamentazione dell’uso Civico del Mare” . Chi si reca in una località balneare e ne usa i benefici ( cosi anche in montagna) DEVE RISPETTARE CERTE REGOLE CIVICHE o va IMMEDIATAMENTE ALLOANTANATO E MULTATO.
Mi rendo disponibile a proporre un DECALOGO.
Ma in capo al dirigente del demanio non c’è l’onere della vigilanza sulle concessioni rilasciate? Gran bel film!!!!
Il tema delle concessioni, in particolare quello di Mondello, non può venire affrontato sulla base di considerazioni del tipo “chi ha i soldi va in vacanza e chi è senza rimane a casa”, cosi come si è letto in questi giorni in riferimento alla campagna che sta portando avanti l’on. La Vardera. La Politica ( almeno quella con la “P” maiuscola e non quella ispirata da lasciti ideologici di stampo paleo-bolscevico ) deve prendere atto che sostenere che le spiagge siano a diretto e indiscriminato uso e consumo delle comunità locali è un grave errore di fondo. Nel caso di Mondello, è escluso possa esserci un diritto dei palermitani ( che sono oltre 600.000 ) a fruirne tutti e gratis. Ciò, asserendo che il “mare e la spiaggia sono un diritto di tutti”. La spiaggia in rapporto alla popolazione della città è un fazzoletto e certamente ne il Sindaco e neppure il Presidente della Regione è in condizione di sovvertire un basilare principio fisico che Newton nel secolo scorso denominò “legge della impenetrabilità dei corpi”; come affermare che è diritto dei palermitani, tutti e 600.000, assistere alla partita del Palermo alla Favorita o alla prima della stagione operistica del Massimo. Nelle prime ore della mattinata sono solito fare una passeggiata nel camminamento antistante la spiaggia a Valdesi, presto alle 7 poco dopo l’alba, non mi è mai capitato di incontrare l’on. La Vardera che avrebbe invece giovamento ad assistere alla fatica dei Lavoratori della RAP ( al limite del disumano ) intenti a raccogliere i lasciti del giorno prima di tanti civilissimi palermitani che poco si curano del rispetto dell’ambiente, della spiaggia e del mare, oltre a non mostrare un minimo di considerazione per persone che devono supplire alla loro rozza sciatteria con ancora maggiore fatica.. La conseguenza dell’attuale numero delle presenze in spiaggia è già vicina al collasso. Il Comune e la RAP ( sia pure con l’impegno del personale dei lidi concessionari che pure curano le aree esterne alle loro concessioni ) non possono ovviare a maggiori carichi di lavoro con mezzi, Personale e fondi che non ci sono. Capri non è ad uso dei napoletani, così come Cortina non lo è per i bellunesi. Sono località turistiche esclusive e assai costose, di cui comunque beneficia tutta la comunità napoletana e bellunese in termini di indotto per ricavi e occupazione. Mondello non fa eccezione, tenuto pure conto che da alcuni anni il flusso dei turisti è in tendenziale forte crescita. Certe campagne di stampo demagogico, frutto di incultura e visione miope della gestione delle risorse naturali, sono solo strumentali per il consenso elettorale in vista delle prossime sfide elettorali.