“A mia figlia dirò tutta la verità, che la mamma è stata uccisa”. Parla per la prima volta Stefano Del Bello, il marito “conteso” al centro dell’omicidio Gorlago, consumato lo scorso 17 gennaio nel piccolo comune del bergamasco. L’uomo, sposato con la vittima Stefania Crotti, aveva avuto una relazione extraconiugale con Chiara Alessandri, autrice dell’omicidio, per poi tornare sui propri passi con la moglie. Un legame temporaneo che per l’amante non poteva essere cancellato così tanto da procurarle la follia omicida.
Al “Corriere”, Del Bello racconta di come si era allontanato dalla Alessandri e del rapporto che questa aveva instaurato con Stefania: “Quando l’ho lasciata, Chiara aveva mandato un paio di messaggi su messenger anche a Stefania, perché si conoscono“. A tratti incredulo, non riesce ancora a capacitarsi di come la moglie si sia lasciata convincere da uno sconosciuto a seguirlo fino all’arrivo nel garage degli orrori. Sembra infatti che la donna abbia ipotizzato che dietro quell’invito si nascondesse una sorpresa del marito: “Non sono il tipo che fa questi gesti romantici, non lo avevo mai fatto nemmeno a san Valentino”.
“A mia figlia – asserisce Del Bello – diremo tutta la verità. Cercheremo di farle capire che la mamma è stata uccisa”.
Infine, l’uomo ha raccontato quanto accaduto sabato scorso all’interno del commando dei carabinieri di Bergamo, poco prima che l’amante ammettesse l’omicidio: “Chiara mi ha chiesto se poteva darmi una carezza, e si è giustificata per non avermi scritto dopo la scomparsa di Stefania. Ha detto che non le era sembrato il caso”.

