MESSINA – Quattro punti nelle ultime due partite. Il Messina ospita la Vigor Lamezia per dare seguito ai risultati positivi con Lecce e Juve Stabia, ma servirà più personalità rispetto a quella vista al “Menti” di Castellammare: “Dopo la gara di sabato scorso c’è rammarico – ha commentato il tecnico giallorosso Gianluca Grassadonia – credo che in futuro dovremo crescere e imporre il nostro gioco, non possiamo più assistere a quegli assedi a “Fort Apache” come a Castellammare. Dobbiamo crescere in personalità”. Non sarà facile contro la Vigor Lamezia, terza in classifica ed imbattuta in trasferta e con quell’Erra in panchina, autentico spauracchio del Messina: “Sono una squadra che merita tutto il nostro rispetto – ha dichiarato – hanno entusiasmo, aggressività e rapidità. Stanno dimostrando che non si trovano lì per caso e possono giocare con la testa sgombra. In questo momento, tra le formazioni di testa, sono la squadra più difficile d’affrontare”.
Il passaggio al 4-3-3 ha fatto vedere un Messina più equilibrato, nonostante le remore dello stesso Grassadonia sul modulo: “Con il 3-5-2 ci abbassavano troppo e subivamo, invece adesso abbiamo i giusti equilibri. Continuiamo ad essere troppo timidi nelle ripartenze, serve più personalità nell’aggressione degli spazi”. L’ex tecnico della Paganese domani dovrà fare a meno dello squalificato Benvenga oltre agli acciaccati Enrico Pepe, Nigro e l’ormai lungodegente Bjelanovic. Confermatissimo Rino Iuliano in difesa della porta, mentre è convocato il neo tesserato Marco Gaeta.

