CATANIA – La Dda di Catania ha chiuso con 48 richieste di rinvio a giudizio l’inchiesta Naumachia, sui gruppi di Cosa Nostra operativi a Catania e le squadra del clan Santapaola orbitanti attorno alla centralissima via Garibaldi. Al centro di tutto, al centro dell’inchiesta condotta dai carabinieri, gli affari del clan dei Nizza. I pm Rocco Liguori e Lina Trovato hanno esercitato l’azione penale anche nei confronti di presunti capi e di un pentito, Rosario Bucolo.
La Dda accusa di essere i capi e organizzatori Giovanni Nizza e Francesco Magrì per il clan dei Nizza. Bucolo, che peraltro ha più volte ammesso quale era il suo ruolo, sarebbe stato tra i capi del gruppo mafioso operante nelle vie circostanti il Castello Ursino, dunque a ridosso di San Cristoforo. Sempre sotto l’ala dei Santapaola.
La data dell’udienza
L’udienza preliminare, dinanzi al gup Chiara Di Dio Datola, si aprirà mercoledì 4 marzo alle 9.30 nell’aula Serafino Famà del Palazzo di Giustizia di Catania. La fissazione dell’udienza è stata notificata in questi giorni ai difensori degli imputati. Le accuse, contestate a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa aggravata al traffico di droga. C’è poi per alcuni la detenzione di armi pericolose come dei fucili mitragliatori d’assalto AK 47 (il cosiddetto kalashnikov) o Skorpions. E ipotesi minori.
L’elenco degli imputati alla sbarra
Le richieste di rinvio a giudizio riguardano, in ordine alfabetico, Salvatore Andò, 33 anni, Kevin Bonfiglio, 32 anni, Rosario Bucolo, 51 anni, Mario Maurizio Calabretta, 38 anni, Francesco Castiglione, 36 anni. Antonino Cocuzza, 51 anni, Domenico Contarini, 54 anni, Giovanni Costanzo, 31 anni, Angelo Cutugno, 63 anni. Paolo Giuseppe Denaro, 31 anni, Pierpaolo Gianluca Di Gaetano, 46 anni, Francesco Pio Giuseppe Distefano, 25 anni. Orazio Finocchiaro, 42 anni, Michele Fontanarosa, 31 anni, Marco Gardali, 19 anni, Andrea La Rosa, 37 anni.
Vincenzo Licandro, 24 anni, Simone Lizzio, 26 anni, Alessandro Lo Presti, 45 anni, Francesco Magrì, 48 anni, Giovanni Magrì, 31 anni. Mario Marletta, 36 anni, Santa Ivana Maugeri, 43 anni, Giuseppe Mazzarelli, 30 anni, Giovanni Miceli, 31 anni, Francesca Mirabella, 31 anni, Saverio Missale, 29 anni. Corrado Gabriel Muscarà, 39 anni, Maria Rosaria Nicolosi, 48 anni.
Giovanni Nizza, 48 anni, Natale Nizza, 29 anni, Natale Dario Nizza, 26 anni, Benito Pastura, 33 anni, Carmelo Christian Patanè, 31 anni, Vincenzo Pino, 26 anni. Giovanni Pinto, 48 anni, Francesco Platania, 56 anni, Giovanni Privitera, 48 anni, Giovanni Maria Privitera, 31 anni. Salvatore Sam Privitera, 31 anni, Antonino Raimondo, 49 anni, Mario Russo, 52 anni, Antonino Sanfilippo, 35 anni, Ivan Scavone, 30 anni. Gabriele Agatino Strazzeri, 30 anni, Antonino Trentuno, 40 anni, Anna Venturino, 36 anni, Orazio Vinciguerra, 33 anni.
I difensori degli imputati
Il collegio dei difensori è composto dagli avvocati Francesco Antille, Andrea Gianninò, Fabio Presenti, Giovanna Aprile, Filippo Pino, Gaetana Cipolla, Angela Giachino, Paolo Schillirò, Marco Tringali, Massimiliano Amato. Salvatore Centorbi, Francesco Caroleo Grimaldi, Salvatore Pace, Salvatore Russo, Francesco Ruggieri, Igor Consortini.
E ancora gli avvocati Rosario Arena, Maria Carmela Barbera, Giuseppe Bonavita, Francesco Maria Marchese, Giuseppe Ivo Russo, Gabriele Cardillo, Salvatore Pappalardo, Maria Lucia D’Anna, Alessandro Lapertosa, Giuseppe Orlando, Vittorio Basile, Giuseppe Ragazzo. E gli avvocati Sergio Calcamo, Salvatore Leotta, Luca Mirone, Tommaso Manduca, Alfonso Abbate e Giuseppe Marletta.

