MILANO – Nuovo parere positivo della procura generale di Milano sulla grazia a Nicole Minetti. Le verifiche aggiuntive erano state attivate dopo notizie di stampa che gettavano dubbi sui presupposti per la concessione del provvedimento di clemenza all’ex consigliera regionale della Lombardia, condannata a 2 anni e 10 mesi per sfruttamento della prostituzione nel caso Ruby, e a 1anno e 1 mese per la Rimborsopoli lombarda.
La procura generale sottolinea che sono smentite le dichiarazioni sui festini, ‘riferite al Fatto Quotidiano’ da una teste, e che ‘non emergono irregolarità nel procedimento di adozione’ del minore. Sulle gravi condizioni di salute del figlio adottivo di Minetti, che necessita di assistenza e cure particolari, si è fondata la concessione della grazia da parte della presidenza della Repubblica.

