ROMA – È crisi diplomatica attorno alle parole del ministero degli Esteri russo Lavrov. Dani Dayan, il presidente di Yad Vashem, il Museo della Memoria di Gerusalemme, definisce “false, deliranti e pericolose” le dichiarazioni di Lavrov sul fatto che Hitler avesse “origini ebraiche” come Zelensky. Il ministero degli Esteri israeliano convoca l’ambasciatore russo a Tel Aviv per “chiarimenti” dopo le “gravi” frasi di Lavrov.
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“L’Italia è in prima fila tra chi promuove sanzioni anti-russe: per noi è stata una sorpresa”, ha anche detto Lavrov su Retequattro. E sul gas russo ha aggiunto: i paesi europei devono pagarlo in rubli perché “hanno rubato” a Mosca le sue riserve valutarie in euro e dollari. Mosca non punta a “rovesciare Zelensky”, ma a fare in modo “che dall’Ucraina non vengano più minacce per la Russia”.

