Nella Guida Michelin 2026, giunta alla 71esima edizione e presentata al Teatro Regio di Parma, nessun ristorante siciliano ha conquistato il massimo riconoscimento, ovvero le tre stelle. Quattro insegne hanno ricevuto le due stelle. Diciotti i locali che hanno ottenuto una stella.
La classificazione Michelin distingue tra cucina di grande qualità, giudicata meritevole di una sosta, proposta dei locali a una stella; cucina eccezionale, per cui vale la pena deviare dal percorso, per i ristoranti a due stelle; eccellenza assoluta, che giustifica un viaggio dedicato, per i tre stelle. Ecco quali sono, in Sicilia, i ristoranti inseriti nella Guida Michelin 2026.
Due stelle
La Guida Michelin 2026 assegna le due stelle a quattro ristoranti:
I Tenerumi – Vulcano
Il ristorante con vista mozzafiato sulle Eolie è la cornice perfetta per la cucina vegetariana di Davide Guidara (premio Best Young Chef Michelin 2023
La Madia – Licata
Pino Cuttaia propone un viaggio nella tradizione siciliana con piatti autentici come la pasta minestra di crostacei e il maialino nero dei Nebrodi.
Duomo – Ragusa
A pochi passi dal Duomo di San Giorgio, Ciccio Sultano celebra l’essenza della Sicilia con la sua cucina creativa. Due menu degustazione e piatti alla carta.
St. George by Heinz Beck – Taormina
Ubicato all’interno del prestigioso The Ashbee Hotel. La cucina nasce dalla sinergia tra Heinz Beck e il resident chef Salvatore Iuliano, che richiama le sue radici calabresi in diversi ingredienti.

Una stella
La Guida Michelin 2026 assegna una stella a diciotti ristoranti:
Zash – Archi (frazione di Riposto)
Un palmento ottocentesco restaurato ospita la cucina moderna di Giuseppe Raciti, con menu tematici, carta libera e proposte centrate sulla Sicilia.
Līmū – Bagheria
Ristorante in una torre cinquecentesca ai margini del centro storico, omaggio al limone, con cucina creativa di Nino Ferreri, atmosfera elegante e servizio impeccabile.
I Pupi – Bagheria
Nuova sede dello chef Lo Coco a Villa Palagonia: cucina siciliana creativa, quattro menu degustazione, ampia carta, cantina con circa 1.300 etichette e ambienti eleganti.
Coria – Catania
Coria approda nel centro della città etnea con cucina italiana delicata dai richiami siciliani, ambiente elegante, servizio attento e ottima selezione di vini.
Sapio – Catania
La cucina matura di Alessandro Ingiulla valorizza prodotti siciliani in un elegante ex magazzino, con servizio eccellente e ricca selezione di vini.
Il Cappero – Vulcano
Ubicato all’interno del Therasia Resort. Onofrio Pagnotto guida una cucina mediterranea contemporanea con due menu degustazione, dolci personalizzati e vista sulle Eolie.
Shalai – Linguaglossa
Quattro menù degustazione più scelta alla carta, con piatti memorabili come il risotto alla provola e l’assoluto di limone “lumie di Sicilia”.
Signum – Malfa (Salina)
Martina Caruso guida la cucina esaltando i prodotti eoliani con creatività. Tre menu degustazione da 6, 7 e 9 portate, ottimi vini e un’accoglienza familiare.
Votavota – Marina Di Ragusa
Vista mare e cucina creativa centrata sul pescato, firmata dai cuochi Giuseppe Causarano e Antonio Colombo, con selezione di vini guidata dalla sommelier Cettina.
Crocifisso – Noto
Nel punto più alto del centro storico, Marco Baglieri propone una cucina creativa e articolata in un ambiente moderno, con piatti notevoli e un’ampia cantina a vista.
Mec Restaurant – Palermo
Nel cuore monumentale della città, lo chef Carmelo Trentacosti offre cucina siciliana creativa in un palazzo cinquecentesco con spazio espositivo dedicato a Steve Jobs.
Locanda Don Serafino – Ragusa
A Ibla, Vincenzo Candiano offre cucina elegante tra tradizione e innovazione in una sala scenografica, con servizio impeccabile e cantina prestigiosa.
Cortile Spirito Santo – Siracusa
A Ortigia, negli spazi di Palazzo Salomone Luxury Suites, Giuseppe Torrisi propone una cucina creativa e intensa, espressione raffinata della migliore ristorazione siracusana.
La Capinera – Taormina
Due menu degustazione e carta ispirati ai quattro elementi, piatti dedicati a film e musica, servizio elegante e ampia selezione di vini.
Otto Geleng – Taormina
Nella terrazza affacciata su Taormina, baia di Naxos e sull’Etna, lo chef Roberto Toro racconta la sua Sicilia con menu creativi e oltre 400 etichette di vini.
Principe Cerami – Taormina
Splendida terrazza e cucina di Massimo Mantarro all’hotel San Domenico Palace: sapori generosi, ingredienti stagionali e piatti che raccontano l’isola dal mare ai monti.
Vineria Modì – Taormina
Nel centro storico, Dalila Grillo con il fratello Ettore propone cucina creativa con due menu degustazione, ampia carta dei vini e sala interna o tavoli all’aperto.
Il Bavaglino – Terrasini
Nuova sede in ex edificio per la salatura del pesce. Lo chef Giuseppe Costa propone tre menu creativi ispirati alla Sicilia, con piatti personali e ingredienti locali.
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