PALERMO – “In ordine alle dichiarazioni rilasciate dal Procuratore regionale della corte dei conti Gianluca Albo in occasione della relazione d’inaugurazione dell’anno giudiziario con le quali lamenterebbe una ‘sostanziale inerzia’ della sottoscritta, in qualità di dirigente generale del dipartimento della funzione pubblica, voglio precisare come il costante impegno personale e del mio dipartimento nella scrupolosa verifica del rispetto del principio di onnicomprensività risulti dalla circostanza che negli ultimi quattro anni, durante la mia direzione come capo dell’ufficio, anche nella funzione di responsabile anti corruzione, siano stati recuperati 4 milioni di euro in favore delle casse della Regione”. Lo dichiara l’ex dirigente generale della Funzione Pubblica, Luciana Giammanco.
“Voglio evidenziare peraltro – aggiunge – come appaia davvero singolare che, a fronte di decine e decine di casi di cumulo di indennità di dirigenti che rimangono ad oggi sordi ai solleciti dell’amministrazione, venga dato risalto ad una situazione, la mia, prontamente ed integralmente definita con l’amministrazione. Sul punto vorrei sostenere con forza l’assoluta trasparenza e legittimità del mio operato e voglio precisare di avere già da tempo provveduto, molto prima di ricevere alcuna e segnalazione o sollecito, a restituire interamente alla Regione i compensi liquidati dall’amministrazione per l’incarico di Commissario Straordinario”.
