molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Gli hanno fatto lo sconto….
Pure i capi d’accusa lasciano a desiderare.
Stando così le cose , bisogna dotare di pallottoliere i giornalisti, le troupe di accoglienza a terra, le capitanerie di porto, le navi, le ong, gli scafisti ed i libici, così imparano a contare e a fare le somme senza sbagliare. A meno che non c’era qualche naufrago conservato da qualche parte ed hanno aspettato l’occasione giusta per tirarlo fuori …..! Tutto può accadere , dall’errore alla truffa! C’è da piangere seriamente!
Le sorti del governo in mano ad un sondaggio di opinione ristretto (perchè è di questo che si parla) non si sono lette le carte , non sono dei giuristi, si vota sul sentito dire. A quando per Conte, Toninelli e Di Maio? e, diciamola tutta per l’intero Governo?
Povera Italia che si è avviata in lento ed inesorabile declino.
NB penso che la prossima vitazione sarà per la TAV.