I premi “Idria 2016” a reparti |e militari della Aeronautica

I premi “Idria 2016” a reparti |e militari della Aeronautica

La cerimonia di premiazione si è svolta all’interno della chiesa di santa Barbara alla presenza delle maggiori autorità civili e militari di Catania e della Sicilia.

PATERNO’ – Sabato 28 novembre si è svolta a Paternò la consegna dei riconoscimenti in occasione della edizione 2016 del “Premio IDRIA 2015” patrocinati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Difesa. Il tema dei riconoscimenti di quest’anno è stato “il coraggio” con l’obiettivo di premiare, tramite la consegna di una targa ricordo, i rappresentanti della Forze Armate e delle Forze dell’Ordine che nel corso del 2015 avessero dimostrato un particolare attaccamento alla Patria, e si fossero distinti in gesti di particolare senso civico nel corso dello svolgimento delle proprie mansioni.

La cerimonia di premiazione si è svolta all’interno della chiesa di santa Barbara alla presenza delle maggiori autorità civili e militari di Catania e della Sicilia. A fare gli onori di casa la Presidente della Pro Loco Salvina Sambataro e il Sindaco Mauro Mangano che hanno anche provveduto a dare lettura dei messaggi di vicinanza e gratitudine inviati da Sua Santità Papa Francesco e dal Presidente della Repubblica Mattarella.

Per l’Aeronautica Militare Italiana sono stati premiati il 15° Stormo di Cervia, l’88° Gruppo Volo del 41° Stormo Antisom di Sigonella, il Primo Maresciallo Luigi Grazioli e il Sergente Maggiore Fabio Fenu, entrambi provenienti dalla 46ª Brigata Aerea di Pisa. In ragione dei tanti riconoscimenti ricevuti a rappresentare l’Aeronautica Militare era presenti rappresentanze di personale proveniente dalle basi di Sigonella, Pisa, Cervia, Pratica di Mare e Gioia del Colle, capeggiate dal Comandante del 15° Stormo di Cervia, Colonnello Giuseppe Massimetti, e dal Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Federico Fedele.

A conclusione dell’evento è stata deposta una corona di fiori al Monumento dei Caduti mentre il personale del 41° Stormo di Sigonella ha realizzato, nei locali del palazzo delle arti di Paternò una mostra storico fotografica dell’Aeronautica Militare, che rimarrà aperta al pubblico fino al 6 dicembre 2015.

Le motivazione dei Premi Idria all’Aeronautica Mlitare

Premio Idria al 15° Stormo di Cervia: “Il 15° Stormo interveniva prontamente in soccorso dei passeggeri del traghetto “Norman Atlantic”, imbarcazione battente Bandiera Italiana, diretta in Italia dalla Grecia, che aveva dichiarato, durante la navigazione nel Canale d’Otranto, l’abbandono nave in seguito ad un incendio sviluppatosi a bordo. Gli equipaggi dello Stormo, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, si sono prodigati nelle attività di soccorso con coraggio, professionalità e grande spirito di sacrificio, intervenendo prontamente con complesse operazioni di soccorso. Il tempestivo impiego degli aeromobili e degli equipaggi, che hanno spesso operato al limite della resistenza fisica, hanno fornito un contributo determinante per le salvaguardia delle vita umana. Durante tali momenti critici le donne e gli uomini del Reparto, sprezzanti del pericolo e mossi da un non comune spirito di solidarietà, non interrompevano mai i recuperi sino al completo assolvimento della missione assegnata. Il personale del 15° Stormo, in tali occasioni, ha dato ulteriore prova del profondo senso del dovere e della elevatissima professionalità che hanno sempre contraddistinto l’operato del Reparto, ricevendo il plauso delle Autorità Militari e Civili. Il loro operato ha contribuito, in maniera concreta e determinante, ad elevare il prestigio dell’Aeronautica Militare e delle Forze Armate dentro e fuori i confini nazionali”.

Premio Idria all’88° Gruppo volo del 41° Stormo Antisom di Sigonella: “In data 6 giugno 2014, un equipaggio dell’88° Gruppo Volo del 41° Stormo Antisom di Sigonella dell’Aeronautica Militare, a bordo del velivolo “Breguet 1150 Atlantic” in pattugliamento sul Mediterraneo nell’ambito dell’operazione “Mare Nostrum”, dopo aver raggiunto una vasta zona di mare lontana centinaia di miglia dalle coste italiane, ha localizzato diversi natanti con persone a bordo tra i quali un gommone in precarie condizioni di galleggiabilità in quanto parte dello stesso era già affondato. I circa 100 migranti occupanti del natante, sprovvisti di giubbotto salvagente, si erano concentrati nella parte dello scafo ancora galleggiante e si trovavano in imminente pericolo di vita. In questa fase molto delicata, l’equipaggio ha prontamente segnalato l’emergenza chiedendo immediata assistenza delle unità navale che navigavano nelle vicinanze. Pronto a lanciare la catena SAR, ha continuato a monitorare il natante fino all’arrivo di un’unità navale che – non con poche difficoltà dovute al mare agitato – ha tratto in salvo i migranti già all’estremo delle forze. Nella fattispecie, in strettissimo coordinamento è stata fornita la massima assistenza dall’alto e tutta la zona sorvolata e monitorata a bassissima quota per svariate ore allo scopo di dare precise indicazioni durante le fasi di recupero di tutti i migranti. L’equipaggio ha lasciato la zone di operazione solo dopo che l’Atlantic ha superato il limite carburante sufficiente per poter raggiungere l’Aeroporto più vicino. Nell’occasione, l’intero equipaggio interessato ha manifestato elevata capacità professionale e ferma determinazione nel condurre gli interventi facendo si che il prezioso e significativo contributo divenisse determinante per consentire il salvataggio di vite umane, tra cui donne e bambini, dando prova di altissimo senso del dovere, dedizione assoluta al servizio ed alle libere Istituzioni”.

Premio Idra al Primo Maresciallo Luigi Grazioli: “In data 15 agosto 2015, mentre si trovava al Distaccamento Militare di Tirrenia, sentiva delle grida di aiuto provenienti dal mare particolarmente agitato (era issata la bandiera rossa) e, senza esitare un attimo, interveniva tempestivamente in soccorso del malcapitato bagnante in palese difficoltà riuscendo a metterlo in salvo. Nell’occasione, il pronto ed efficace intervento, incurante del pericolo corso”.

Premio Idria al Sergente Maggiore Fabio Fenu: “Nella serata del 30 gennaio 2015, interveniva prontamente in soccorso di un collega il quale si trovava in avanzata ipossia per ostruzione delle vie aeree causata da cibo, praticandogli la manovra salvavita di Heimlich per ben due volte. Nell’occasione, il pronto ed efficace intervento ha di fatto salvato la vita al malcapitato e, come nelle migliori tradizioni aeronautiche, sono state evidenziate doti di sano altruismo ed altissimo senso del dovere civico”.

 

 

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