Il Barbera, il Corriere e l'onore 'offeso' dei palermitani

Il Barbera, il Corriere e l’onore ‘offeso’ dei palermitani

stadio Barbera
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Commenti

    Trovo La Favorita (o Renzo Barbera) il migliore stadio della Sicilia. Trovo che gli standard siano migliorati, e di tanto, trovo ch esi auno stadio di standard civile. Se poi deve passare il teorema che il bagno di uno stadio deve essere pulito come quello di casa, allora non capisco.

    Restituite il calcio alla gente e toglietelo dalle mani dei tuttologi, degli affaristi, dei ricercatori di peli nell’uovo.

    Se la partita dell’Italia l’avessero giocata a Roma o Milano, i nostri “eroi” sarebbero stati sommersi di pernacchie già al 45°. Ma il problema è il cannolo servito con le mani. Infatti a Milano e Roma lo servono col braccio meccanico. Ma per favore va…

    Perchè se ne accorgono dopo la sconfitta? Per associare il fallimento di una nazionale che per due campionati è esclusa dalla fase finale e ricordarsi del Barbera. Lo so bene in quali condizioni versava il Barbera infatti non vado da più di cinque anni.

    Ma finiamola……facciamo ridere tutti….

    Lo stato dello stadio comunale rappresenta quello della città! Se va bene lo stadio allora vuol dire che va bene pure la città! Ai posteri l’ardua sentenza!!

    Se l’Italia avesse vinto non avrebbero sicuramente scritto quell’articolo: se le cose vanno bene sorvoliamo su tutto, viceversa ci lamentiamo altrettanto.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ma l'on Tomarchio lo sa che lui fa parte di un partito dove il promotore piu deciso era l'on Altero Matteoli che solo per un soffio non riusci a realizzarlo (cadde il governo Berlusconi ) e solo qualche anno fa piangeva per non averlo potuto realizzare. Se la pensa cosi farebbe meglio a cambiare partito .

Il problema non è attraversare lo Stretto. È vero non tutti sanno nuotare, ma di solito non lo facciamo a nuoto. Il vero problema, eventualmente, è raggiungerlo. E qui, il ministro avrebbe avuto tutto il tempo per fare di più su strade e ferrovie.

È meglio prendere i soldi per il ponte e destinarli ad altre priorità: lavoro, infrastrutture , l'acqua e sanità. Non tutti i Siciliani vogliono il ponte. Troviamo un modo che i giovani Siciliani non fuggano più. Farsi dettare l'agenda politica da Salvini per noi Siciliani è da masochisti.

Bisogni primari ok, tra questi i trasporti, Mulè non ne parla, perchè? Eppure questo è un dramma di lunga storia . Tutto è fortemente conneso e senza infrastrutture e strutture di collegamento e trasporto la qualità e la quantità viengono meno. In politica ci vuole coraggio, l'abito richiede il taglio e il cucito.

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