Il contrabbandiere col "Reddito"| Scatta il sequestro dei tabacchi

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Commenti

    Ho la fedina penale pulita, ciò potrebbe essere di impedimento alla concessione del reddito di cittadinanza?

    L’ho già scritto tante altre volte, la vera prova sulla veridicità delle richieste del reddito di cittadinanza si avrà unicamente quando chi lo percepisce attualmente, una volta convocato, non si dovesse presentare per accettare una delle tre offerte di posto di lavoro proposte dai navigator. Considerato che in Italia sono 1.200.000 i percettori del reddito si tratterebbe quindi di avere già a disposizione ben 3.600.000 posti di lavoro da potere offrire. Su questo punto il M5S non si è ancora espresso chiaramente, ma ci sono tutti questi posti?….

    Il governo aumenti ancora di più le sigarette e vedrete il fallimento dei tabaccai e un buco di miliardi negli introiti dell’Erario.

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Niente di nuovo, né la salsiccia, né Vladimiro portano ottimismo anche se dall'altra parte c'è un signore vicino agli 80 che vuole, sempre vuole, fortissimamente vuole essere ricandidato. Quasi quasi, speriamo che ce la faccia. Ma questi sarebbero capaci di perdere anche con Schifani.

Fare i conti senza l'oste Più che grandi manovre, sembra un meccanismo di legittimazione biunivoca: la coalizione sostiene il presidente, il presidente sostiene il sindaco, il sindaco riconosce il buon operato del presidente e, alla fine, tutti certificano che loro stessi e i propri compagni di coalizione hanno lavorato bene. Ma sulla base di quali indicatori? Una volta si diceva, provocatoriamente, “piove, governo ladro”; oggi sembra che chi governa voglia far valere il principio opposto: “guerra, governo assolto”. Le crisi internazionali esistono e pesano, ma non possono diventare l’alibi permanente per tutto ciò che non funziona. Giudicato e giudicante devono essere distinti: i politici amministrano, i cittadini giudicano. E giudicano sui risultati, non sulle attestazioni di merito che i governanti si attribuiscono. Sanità, strade, acqua, rifiuti, trasporti, lavoro, servizi, qualità della vita, corruzione e criminalità sono gli indicatori veri. Se su questi fronti i problemi restano evidenti, proclamare di avere lavorato bene rischia di apparire più come un’autocertificazione che come una valutazione fondata sui fatti. E quando questa autocertificazione è troppo distante dalla realtà vissuta dai cittadini, può essere percepita come una presa per i fondelli e produrre un effetto boomerang. Il giudizio vero arriverà con il voto: la riconferma non si autocertifica, non si concede tra alleati e non si scambia. Si conquista sui risultati. Altrimenti significa, appunto, fare i conti senza il cittadino.

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