Il ficus di piazza Marina sta morendo: l'allarme degli esperti

“Il ficus di piazza Marina gravemente malato, potrebbero cadere dei rami”

ficus piazza marina
L'allarme degli esperti su uno dei più grandi alberi d'Europa
PALERMO
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PALERMO – L’enorme Ficus magnolioide, un “monumento verde” in piazza Marina a Palermo, è gravemente malato: l’intero albero è retto da radici aeree, vere e proprie colonne e resta fermo, ma alcuni pezzi potrebbero venire giù. A lanciare l’allarme sono stati Paolo Inglese e Antonio Motisi, professori di Coltivazioni arboree dell’Università di Palermo, che, insieme con Rosario Schicchi, direttore dell’Orto botanico, hanno scritto al rettore Massimo Midiri, il quale ha subito avvistao il sindaco, Roberto Lagalla.

Cosa dicono gli esperti

“Ha una defoliazione del 70-80 per cento: le foglie sono piccole e continuano a cadere”, spiegano i docenti, preoccupati per lo stato di salute della pianta simbolo della piazza dove nel 1909 fu ucciso Joe Petrosino, il detective italo-americano noto per la sua lotta contro la mafia dell’epoca. “Non si tratta di una pianta eterna. Ha 162 anni e una porzione rilevante sta male. La causa potrebbe essere una tracheomicosi, un’infezione fungina che colpisce le radici e compromette la circolazione della linfa nella pianta – aggiungono – È un fatto eclatante e noi, non solo come docenti di Coltivazioni arboree ma anche come cittadini consapevoli, non potevamo girarci dall’altro lato e far finta di niente. Avevamo il dovere di segnalare la grave compromissione del fogliame di un albero che si trova proprio davanti al Rettorato”.

Siamo a disposizione del Comune, ma non ci siamo autonominati – sottolineano – Qualora ce ne fosse la necessità, siamo pronti a dare il nostro contributo, nel solco di quanto fatto dal professore Giuseppe Barbera, la persona più adatta con riteniamo utile continuare a svolgere questo lavoro”.

Il Ficus è stato messo a dimora nel 1864 nell’area dove sorge il giardino Garibaldi, progettato dall’architetto Giovan Battista Filippo Basile, così come altri alberi della stessa specie: qualcuno ha radici che corrono sulla superficie del terreno per oltre 20 metri.

“Possono cadere dei rami”

“Quando fu piantato, Basile, allora ragazzo, non aveva contezza di quello che sarebbe diventato. Con il senno di poi, non era un albero da piantare lì – prosegue Inglese -. La prima cosa che abbiamo suggerito nella nostra lettera Rettore è di non fare posteggiare in quell’area, perché possono cadere dei rami”. Cosa già avvenuta due volte anni fa. Un’area, tra l’altro, molto trafficata, soprattutto la domenica mattina per il tradizionale mercato dell’usato.

L’assessore alle Politiche ambientali del Comune di Palermo, Pietro Alongi dice: “Come per gli esseri umani, prima dobbiamo capire il tipo di malattia, fare la diagnosi e poi stabilire la cura.. La prossima settimana sulla pianta verrà effettuata una tomografia. Essendo un albero storico-monumentale, per il sopralluogo ci sarà anche la Forestale, oltre ad alcuni professori dell’Università”.


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