Il futuro di Ast, Riscossione e Irfis | Partecipate, i nodi da sciogliere

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Commenti

    I risultati del crocettismo

    Non mi permetto di di disquisire di altre realtà ma amici miei state pur sicuri che la regione Sicilia le tenterà tutte e con ogni mezzo per far sì che riscossione Sicilia non transiti mai nella nuova agenzia di riscossione o ritardarne al massimo tale evento ricordatevi che oramai l età media del personale è elevata numerosi procedimenti disciplinari sono in corso per vicende apparse di recente sulle cronache e alla regione non gradirebbero che a gestire eventuali assunzioni nel medio termine siano altri , non parliamo poi del potere che si gestisce , scusate il gioco di parole , gestendo la riscossione coattiva dei grandi contribuenti e in ultimo , ulteriore zuccherino la gestione di qualche poltrona a cominciare da quella di presidente e forse qualche rara progressione di carriera nell ente magari sistemando in qualche posizione apicale qualche raro amico dell amico

    ” Accade, infatti che alcune partecipate non comunichino i dati contabili e così la Regione è costretta a ricorrere a criteri dell'”irrilevanza” degli enti e dell'”impossibilità a reperire le informazioni necessarie in tempi ragionevoli”
    è la stessa regione che non li vuole in tempi reali perchè sarebbe opportuno e semplice inserirli nella piattaforma dell’assessorato al bilancio in modo che i dati risulterebbero subito.
    Questo porterebbe a non poter modificare i dati e/o a fare vedere cose….. da “ri-vedere”.

    Chiacchiere—-chiacchiere….solo chiacchiere, senza distintivo, perché questo ultimo governo siciliano non si distingue da tutti gli altri che lo hanno preceduto; stessa classe politica; stessa immobilità; stessa mancanza di idee; stesso modo di rimescolare le carte, ma il mazzo rimane lo stesso; stessa mancanza di professionalità; e, purtroppo, stessi elettori….

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

L'affidamento ad un broker potrebbe andare bene .In questi casi si dovrebbe dare la possibilità a chi opera nel settore di poter partecipare al bando in questo modo la regione sarebbe più garantita e sarebbe anche un segnale di trasparenza per tutti.

Finalmente si comincia a capire perché la Regione Siciliana, che ha uno Statuto Autonomo, approvato e promulgato il 15 maggio 1946 con il Regio Decreto Legislativo n. 455 dal Re d'Italia Umberto, convertito in legge costituzionale il 26 febbraio 1948, è stato sempre ignorato! Perché i politici siciliani sono stati sempre al servizio della politica romana e sono andati ad elemosinare il classico piatto di lenticchie, anziché sbattere i pugni sui tavoli, per fare applicare quello Statuto nella sua interezza. Decide Roma. Vergognatevi! Per ottenerlo ci furono uomini che pagarono con la propria vita!!! Ascari, soltanto ascari, per non volere offendere nessuno. Vergogna! Questi sono i politici siciliani? D

Ma che senso ha pubblicare roba del genere? La "gay street" non è mai esistita: c'è solo un locale che cerca di farsi pubblicità. Non hanno subito alcun vandalismo ed ovviamente non esiste alcuna "banda di extracomunitari che semina terrore tra i turisti". Smettetela di pubblicare i comunicati di un tizio che sostiene di avere vinto 3 Golden globe.

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