Il medico che ha curato Messina Denaro nel 2006 si candidò con l'Udc

Il medico che ha curato Messina Denaro nel 2006 si candidò con l’Udc

Cuffaro: "Tumbarello non c'entra niente con me, non era candidato con la mia lista. Io ero già in carcere"

PALERMO – Il medico Alfonso Tumbarello, 70 anni, indagato nell’ambito dell’arresto di Matteo Messina Denaro per aver fatto ad Andrea Bonafede, l’alias del boss, prescrizioni e l’accesso alle visite oncologiche, si era candidato nelle elezioni amministrative del 2011 a sindaco di Campobello Di Mazara (Trapani).

Tumbarello era appoggiato dalla lista del Popolo delle Libertà e ottenne il 7,55% dei voti superando la stessa lista che prese il 3,92%. Precedentemente, nel 2006, il medico si candidò alle elezioni regionali nella lista (Casini-Udc) collegata a quella regionale “Per la Sicilia Cuffaro Presidente” senza essere eletto. Totò Cuffaro, attuale commissario regionale della Dc, condannato a 7 anni di carcere (scontati) per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, venne eletto presidente col 53% dei voti battendo Rita Borsellino col 41% e Nello Musumeci col 5,2%. Nel 2003 Tumbarello venne eletto nella lista Udc al consiglio provinciale di Trapani. Molte persone lo ricordano come un bravo pneumologo.

Cuffaro: “Tumbarello non c’entra niente con me”

“Gli inquirenti accerteranno cosa c’entra il dottor Alfonso Tumbarello con Messina Denaro, ma è certo che non c’entra niente con me”. Lo afferma il commissario regionale della Dc, Totò Cuffaro, dopo alcune notizie riguardanti la candidatura di Tumbarello alle Regionali del 2006 e alle amministrative del 2011 a Campobello di Mazara. “A chi della stampa non perde occasione per spargere fango contro di me voglio ricordare che nel 2006 la mia lista, era la ‘Lista del Presidente’ chiamata ‘Arcobaleno’, e il dottor Tumbarello non era candidato con la mia lista, era candidato nella lista della Udc e – precisa ancora Cuffaro- le candidature di Trapani non sono state scelta da me”. “Nel 2011, quando si è candidato a sindaco, io ero già in carcere e, quindi, non l’ho potuto scegliere come candidato. Quello che si sta scrivendo contro di me è semplicemente vergognoso e non degno di una informazione seria ma soltanto diffamatoria”, conclude Cuffaro.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI